Trascrivere i matrimoni contratti all’estero fra persone dello stesso sesso. E’ quanto chiedono al sindaco di Aosta, Bruno Giordano, due iniziative iscritte nel programma del prosssimo consiglio comunale rispettivamente da Alpe e Vincenzo Caminiti.
"La trascrizione allo stato civile di un matrimonio celebrato all’estero – spiega Alpe nell’ordine del giorno – costituisce un atto simbolico di attenzione verso i diritti delle coppie omosessuali ed al tempo stesso un atto di pressione verso il parlamento italiano affinché sia approvata una legge di riconoscimento delle unioni civili.
Il consigliere di Stella Alpina nella mozione ricorda invece come già nel 2006 in Consiglio comunale era passata un’iniziativa da inviare a Roma affinché si discutesse una legge sulle unioni civili. Oltre a impegnare il Sindaco a trascrivere le unioni civili fra gay, Caminiti chiede di inviare la mozione ai rappresentanti della Valle d’Aosta in parlamento per promuovere la volontà di legiferare in modo da superare ogni discriminazione in merito e parificare finalmente l’Italia alla legislazione degli altri paesi che hanno da tempo provveduto oltre che a farsi attivo promotore di tale iniziativa presso gli altri comuni della Valle d’Aosta.
