Biathlon, Nicole Gontier terza in Coppa del Mondo a Oberhof

Dopo Patrick Favre (attualmente allenatore della nazionale di Biathlon) e René Laurent Vuillermoz, Nicole Gontier è la terza valdostana a salire sul podio di Coppa del Mondo.
Nicole Gontier
Sport

Primo podio in Coppa del mondo per Nicole Gontier. La valdostana è arrivata oggi terza nella sprint di Oberhof, in Germania. Secondo posto per un’altra italiana,  l’altoatesina delle Fiamme Gialle, Dorothea Wierer, ottavo posto per Karin Oberhofer (Cse).

Splendida la prestazione di Nicole Gontier, con un doppio zero al poligono e un’ottima prestazione sugli sci – al comando fino all’intermedio dei meno 1300 metri al traguardo – ha conquistato la terza posizione, con il tempo di 22’59”1 (0 0), con un ritardo di 19”1 dalla vincitrice, la Ceca Veronika Vitkova (22’40”0: 1 1) e, seconda, attardata di 8”8, Dorothea Wierer (22’48”8; 1 0).

Dopo Patrick Favre (attualmente allenatore della nazionale di Biathlon) e René Laurent Vuillermoz, Nicole Gontier è la terza valdostana a salire sul podio di Coppa del Mondo.
 
"Sono davvero felice di avere fatto il mio primo podio dietro a Dorothea perché per me è una gran fortuna potermi allenare sempre con lei e avere un riferimento importante – dice sul sito Fis Nicole Gontier -. Credo che i risultati che stiamo realizzando siano il significato di un ottimo lavoro che svolgiamo da anni e del rispetto che abbiamo in squadra. Siamo un bel team e ora continuiamo a lavorare. Io so che devo ancora stabilizzare il tiro e lavorerò per quello. Ringrazio tutti quelli che mi sono sempre stati vicini e chi ha avuto molta pazienza con me".

A commentare la vittoria delle due italiane è anche il direttore tecnico Fabrizio Curtaz. "Siamo l’unica nazione ad avere messo tre atlete diverse su un podio di Coppa del mondo, questo è il frutto di un lavoro che parte da molto lontano, di un lavoro duro realizzato mettendo tutte le risorse sugli atleti. Ora cominciamo a raccogliere ciò che abbiamo seminato. Sicuramente troveremo giornate no, ma la fortuna di questo sport è che il giorno dopo si riparte sempre da zero. Lo stesso approccio lo abbiamo anche con la squadra maschile, anche se lì è più difficile raggiungere questa costanza di risultati perché sono molti di più gli atleti in grado di concorrere per le prime trenta posizioni. Abbiamo comunque elementi che hanno già dimostrato di potersela giocare con i migliori ed è importante proseguire su questa linea. Mi auguro che questi risultati ci diano un po’ più di visibilità in Italia".

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