Aeroporto, anche per il 2014 non decolla l’Aosta-Roma

Come comunicato dall'Assessore ai sindacati nei giorni scorsi, l'intenzione è, dopo la revoca dell'aggiudicazione alla Darwin Airline, di indire un nuovo bando di gara. Sembra tuttavia che Enac abbia chiesto alla Regione di aumentare lo stanziamento.
L'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe
Politica

 Per il 2014 non si alzerà in volo dal Corrado Gex di Aosta nessun aereo per Roma. E’ quanto scritto nero su bianco su una delibera approvata ieri, venerdì 20 giugno, dalla Giunta regionale con cui si rimodula il finanziamento da 8 milioni di euro per la rotta onerata.

Come comunicato dall’Assessore ai sindacati nei giorni scorsi, nel corso di un incontro, l’intenzione è, dopo la revoca dell’aggiudicazione alla compagnia elvetica Darwin Airline, di indire un nuovo bando di gara. Sembra (Ndr il condizionale è d’obbligo visto che l’Assessore non ha voluto rispondere alle nostre domande) che Enac abbia però chiesto alla Regione, probabilmente per rendere più appetibile il servizio, di aumentare lo stanziamento di un qualche milione di euro.

Nei mesi scorsi l’Ente nazionale dell’aviazione civile aveva pubblicato una comunicazione sul proprio sito per invitare i vettori comunitari che volevano operare il collegamento a presentare formale accettazione degli oneri di servizio pubblico. "Un’azione esplorativa" la definì all’epoca l’Assessore. L’Enac spiegò successivamente come sulla tratta fino al settembre 2014 gravano ancora gli oneri di servizio pubblico imposti con Decreto ministeriale e pertanto le compagnie comunitarie “che intendono esercire le rotte senza compensazione, ma rispettando le condizioni e le tariffe previste dall’imposizione, possono farlo in qualunque momento.“ Ma evidentemente nessuno si è fatto avanti.

La vicenda del volo Aosta-Roma è lunga. La prima delibera di finanziamento risale infatti al maggio 2010. All’epoca la Giunta aveva stanziato 13.538.076 di euro per il collegamento aereo Aosta – Roma per la durata di anni 4, attraverso l’imposizione di oneri di servizio pubblico. Un anno dopo, nel dicembre del 2011, arrivò una prima modifica ai contenuti dell’Onere di Servizio Pubblico per il collegamento aereo riferita alle tariffe ed alla fascia oraria mattutina di partenza del volo da Aosta. Nel gennaio del 2012 il finanziamento di oltre 13,5 milioni di euro fu ridotto a 8 milioni di euro, a causa delle prime manovre di contenimento della spesa pubblica avviate a Roma e per la necessità di avviare un nuovo iter amministrativo per la ridefinizione dei contenuti dell’Onere di Servizio Pubblico. Quest’ultimi furono imposti dal Ministero nel gennaio 2013 con l’avvio successivamente del bando di gara, aggiudicato in prima battuta alla Darwin Airline. La compagnia svizzera fu poco dopo bocciata dalla Comunità europea e il primo volo, atteso per il settembre 2013, rimase solo un miraggio. Ma ora Darwin Airline potrebbe rientrare nei giochi. Nel frattempo infatti una quota della compagnia è stata acquistata dalla Etihad, la società araba chiamata a risollevare le sorti di Alitalia e che è già entrata in Europa con partecipazioni in Air Berlin e Aer Lingus.

Il servizio messo a gara nel 2013 riguardava un volo giornaliero in andata, con partenza nella fascia 7-8, e un volo giornaliero in ritorno, tra le 19,00 – 19,30, dal lunedì al venerdì per tutto l’anno, escluse le festività infrasettimanali e un volo giornaliero in andata e un volo giornaliero in ritorno la domenica a partire dalla prima domenica di dicembre fino alla domenica di Pasqua. Le tariffe massime da applicare su ciascuna tratta erano state fissate in 124 euro.

 

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