Patto di stabilità più leggero per Aosta e Villeneuve

Venerdì scorso il Governo ha varato il decreto che in attuazione dello "Sblocca Italia" concede la deroga al Patto di Stabilità per 200 milioni di euro a favore di 128 comuni fra i quali figurano il Capoluogo regionale e il paese della Grand Paradis.
Centro polifunzionale di Via Brocherel
Politica

Buone notizie da Roma per Villeneuve e Aosta. Venerdì scorso il Governo ha varato il decreto che in attuazione dello "Sblocca Italia" concede la deroga al Patto di Stabilità per 200 di milioni di euro circa a favore di 128 comuni fra i quali figurano il Capoluogo regionale e il paese della Grand Paradis. 

Ad Aosta l’opera individuata è il Centro polifunzionale di via Brocherel per la quale si escludono dal Patto di Stabilità 226mila euro. A Villeneuve la deroga riguarda invece l’intervento di sistemazione e allargamento della strada comunale a servizio delle frazioni Champagnole e La Cote per 220mila euro. 

Lo sblocco del patto consentirà il finanziamento e l’esecuzione di 269 opere ritenute prioritarie dalle amministrazioni comunali. Il decreto è l’atto conclusivo della procedura avviata lo scorso 2 giugno dal Presidente Matteo Renzi con la lettera in cui invitava i Sindaci “a segnalare al governo una caserma bloccata, un immobile abbandonato, un cantiere fermo, un procedimento amministrativo da accelerare nel loro comune”. Come previsto dal decreto “Sblocca Italia”, il Dipartimento per il coordinamento amministrativo ha quindi proceduto a individuare i Comuni beneficiari dell’esclusione e l’importo dei pagamenti da escludere, secondo tre criteri: le opere alle quali si riferiscono i pagamenti dovevano essere state preventivamente previste nel Piano Triennale delle opere pubbliche (o dovevano essere d’importo inferiore a 100.000 euro e quindi esenti dall’obbligo d’inserimento nel Piano); i pagamenti dovevano riguardare opere realizzate, in corso di realizzazione o per le quali fosse possibile l’immediato avvio dei lavori da parte dell’ente locale richiedente; i pagamenti per i quali viene richiesta l’esclusione del patto di stabilità devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2014. 

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