Il Giro della Valle d’Aosta sfida la crisi: “Più corto ma sempre durissimo”

Dal 16 al 20 luglio torna la classica corsa ciclistica. Cinque le tappe: partenza con il cronoprologo Planaval–Valgrisenche; Valtournenche–Breuil Cervinia; Martigny-Les Marécottes; Châtel–Le Esserts e Morillon– Les Esserts.
La presentazione della 51ͣ edizione del Giro della Valle d'Aosta
Sport

Torna il Giro della Valle d’Aosta, la tradizionale corsa ciclistica internazionale Under23 organizzata dalla Società ciclistica valdostana che negli ultimi anni ha contribuito a lanciare tra gli altri il vincitore del Girod d’Italia 2014, il colombiano Nairo Quintana, e il fortissimo scalatore sardo sardo Fabio Aru (e vincitore per ben due edizioni, 2011 e 2012) , che giunge ormai al traguardo della 51ͣ edizione.

Un’edizione che quest’anno si presenta in ‘forma ridotta’, accorciata di un giorno: “Fino a qualche mesa fa il Giro era in forse – ha spiegato ieri il Presidente della Società ciclistica valdostana Vasco Sarto, alla sua ultima partecipazione al Comitato organizzatore – ma alla fine ci abbiamo creduto. Quest’anno il Giro avrà però un giorno in meno, cinque invece dei classici sei, è stato un po’ sacrificato, ma rimane il classico Giro della Valle d’Aosta”.

Un corsa sulle cui peculiarità però non si discute: “Deve essere e sarà un giro duro – prosegue Sarto – e fatto per campioni veri. È l’emblema stesso della Valle, non un circuito attorno al campanile”.

Novità rilevante di questa edizione è la partnership con il Team Vallée du Trient e la federazione Swiss Cycling, che porterà una parte del Giro anche in Svizzera, mentre rimane ben salda la collaborazione con il Club Cyclistes Les Savoie – Mont-Blanc: “Abbiamo 28 anni di collaborazione che perdura – ha affermato il Presidente del club francese Marcel Vercellini –, che rappresenta un’eredità importante e dimostra il grande legame di amicizia fra i nostri comitati. Questa edizione sarà purtroppo un po’ più corta perché al giorno d’oggi è il budget che misura la corsa, ma sono i ciclisti che fanno lo spettacolo”.

Partenza quindi il 16 luglio con il cronoprologo Planaval – Valgrisenche per proseguire poi con le tappe Valtournenche – Breuil Cervinia, Martigny – Les Marécottes, Châtel – Le Esserts per chiudere il 20 con la tappa Morillon – Les Esserts.
 

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