“Trecento mila euro sono sufficienti, aspettiamo di vedere il piano triennale per capire le necessità”. Così Claudio Restano, vice capogruppo Uv ha bocciato, da parte della maggioranza, la risoluzione iscritta nel pomeriggio di ieri dall’opposizione con cui si impegnava il Presidente della Regione a trovare nuove risorse per gli interventi previsti della legge 4/2013 di contrasto alla violenza di genere.
"In Italia il femminicidio è la causa principale della morte tra i 14 e i 45 anni e molto spesso si tratta di delitti annunciati, preceduti da maltrattamenti sessuali, psicologici, fisici, economici e spesso frutto di silenzi da parte di coloro che sono vicini sia alle donne che subiscono violenza, sia agli uomini che ne sono gli autori". La consigliera del Pd-Sinistra Vda ha poi attaccato le colleghe di maggioranza Emily Rini e Marilena Peaquin Bertolin per il voto di astensione.
Affossata dal voto di astensione della maggioranza anche la risoluzione sulle partecipate. La richiesta dell’opposizione era di arrivare entro trenta giorni alla stesura di un provvedimento legislativo che desse centralità al Consiglio regionale nell’operare le scelte strategiche riguardanti le società partecipate direttamente o indirettamente dalla Regione in misura maggioritaria. "È più che mai opportuno – ha sottolineato Albert Chatrian di Alpe –, vista la significativa contrazione del bilancio regionale, rendere disponibili alla comunità valdostana fondi derivanti dagli utili distribuibili delle società partecipate." Nella replica l’Assessore al bilancio ha confermato la volontà della maggioranza di arrivare ad una "legge di carattere generale che disciplini non solo gli ufiti ma tutti gli aspetti delle società partecipate".
Passa, invece, con una leggera modifica la terza e ultima risoluzione relativa allo stato di agitazione del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco. L’impegno del Governo regionale è di convocare nella commissione consiliare competente la Commissione consiliare competente una riunione con tutte le organizzazioni sindacali e il Comandante dei Vigili del fuoco per chiarire e definire eventuali percorsi da intraprendere.
