"La Valle d’Aosta, sfruttando a pieno le proprie speciali competenze normative, potrebbe assumere un ruolo di "flambeau", rispetto alla discussione in corso sulla necessità di una nuova regolamentazione nazionale del gioco d’azzardo". Così Arci Legambiente, Libera, Cgil – Rete 28 aprile e Aosta Iacta Est nel chiedere alla V Commissione una "sollecita riconvocazione al fine di garantire ai cittadini valdostani una legge efficace sul Gap".
Le associazioni ricordano quindi di essere state una prima volta audite in Commissione a luglio. "L’incontro si era svolto in un clima di grande attenzione e partecipazione, da parte dei numerosi consiglieri regionali presenti. Dopo oltre un’ora di confronto, il Presidente della Commissione Claudio Restano aveva chiesto un aggiornamento, impegnandosi a convocare una nuova audizione dopo la pausa estiva – ricordano Arci Legambiente, Libera, Cgil – Rete 28 aprile e Aosta Iacta Est – Nel frattempo, sia le istituzioni che le associazioni hanno impiegato al meglio il loro tempo: noi organizzando momenti pubblici di incontro, come la giornata d’informazione in P.zza Chanoux "Azzardiamo un altro gioco" (con Emergency, Mamina Swan, Scout Aosta, Coop. Bourgeon de vie e Comune di Aosta); la Giunta regionale, per il tramite del Presidente Augusto Rollandin, contribuendo ai lavori della Commissione, con un emendamento più che condivisibile che vieta il "Ticket Redemption" ai minori".
