L’heliski, pratica dello sci fuoripista e del freeride utilizzando l’elicottero per la risalita, in Valle d’Aosta interessa una decina di Comuni (Ayas, Arvier, Courmayeur, Doues, Gressoney-La-Trinité, La Thuile, Ollomont, Valgrisenche e Valtournenche) che questa mattina hanno incontrato l’Amministrazione regionale per fare il punto sull’attività sul territorio.
“Abbiam oribadito l’importanza dell’heliski per la Valle d’Aosta e per l’economia locale – ha commentato Domenico Chatillard, Vicepresidente del CPEL e Sindaco di Valtournenche – proprio in funzione della capacità di generare ricadute sull’indotto locale. Enti locali e Amministrazione regionale dovranno sempre più essere impegnati a promuovere questa pratica coniugandola con la salvaguardia e la tutela del territorio di alta montagna e nell’interesse di tutti i suoi frequentatori per una fruizione sicura, controllata e regolamentata. In questo senso l’impianto della legge regionale 4 marzo 1988, n. 15 “Disciplina delle attività di volo alpino ai fini della tutela ambientale” è ancora oggi del tutto valido”.
Nelle prossime settimane il CELVA metterà a disposizione dei Comuni coinvolti dalla pratica dell’heliski i capitolati tipo di gara per la concessione del servizio in vista della stagione invernale 2014/2015. La riunione si è conclusa con la programmazione di una prossima riunione utile ad affrontare le questioni di natura più tecnica.
