Aeroporto, Bertin: “Bisogna fermare l’insostenibile emorragia di denaro pubblico”

L'Assessore Marguerettaz, sull'attivazione del collegamento, sottolinea come "nei mesi prossimi potremo lavorare in commissione per decidere il da farsi. Qualora vengano prese delle decisioni diverse dagli indirizzi attuali, bisognerà tornare in Consiglio
L'aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe
Politica

"L’ampliamento dell’aeroporto è stata un’idea folle e megalomane, un giocattolo della politica che è costato moltissimo e, se non si interviene, continuerà a costare parecchio ai contribuenti valdostani". Così in una nota Alberto Bertin commenta la decadenza degli oneri di servizio pubblico sulla trattao Aosta-Roma dopo che nessuna compagnia aerea si è fatta avanti per fornire il servizio. 

"Tutto era facilmente prevedibile.  – scrive Bertin – Adesso sento che addirittura l’assessore Marguerettaz, dopo aver ostinatamente difeso l’idea di una aeroporto commerciale in Valle d’Aosta, si chiede se “vogliamo o no un aeroporto commerciale ad Aosta”. Constatando che finalmente l’assessore dopo anni di permanenza nei cieli è atterrato, anche lui, nella realtà, mi chiedo se questa domanda non avrebbe potuto farsela prima".

Il consigliere di Alpe ricorda quindi come l’ampliamento dell’aeroporto, necessario per il passaggio alla categoria commerciale, sia costato più di 30 milioni di euro e come negli ultimi cinque anni, "nonostante l’assenza di voli, solo per la gestione della struttura e il servizio antincendio, si sono spesi ben 16 milioni, a fronte del transito di poche decine di passeggeri annui. Uno scandaloso spreco di soldi pubblici per un’opera sostanzialmente inutile".

Bertin torna quindi a chiedere "un’exit strategy da questa follia, che rappresenta un bagno di sangue per le casse pubbliche. Adesso, oltre “a cadere dalle nuvole”, è bene che l’assessore proceda rapidamente per fermare l’insostenibile emorragia di denaro pubblico che costituisce l’aeroporto Corrado Gex".

Nel frattempo, l’Assessore regionale ai Trasporti, Aurelio Marguerettaz, sull’attivazione del collegamento con la Capitale, sottolinea come "nei mesi prossimi potremo lavorare in commissione per decidere il da farsi. Qualora vengano prese delle decisioni diverse dagli indirizzi attuali, peraltro definiti anche in Apq sottoscritti con Enac e Stato, bisognerà ritornare in Consiglio regionale per le approvazioni necessarie.

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