Rilanciare l’attività edilizia, ridurre le emissioni climalteranti e creare dei risparmi per le famiglie sui consumi energetici. Sono gli obiettivi che si pone una proposta di legge presentata dal gruppo Alpe. “Una legge innovativa anche per il sistema italiano” spiega il referente del movimento per Territorio e Ambiente Pietro Varisella.
L’iniziativa interviene per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici privati, andando a istituire un Catasto regionale dei consumi energetici, per mappare quelli inefficienti che consumano di più. I proprietari di quest’ultimi saranno obbligati ad effettuare degli interventi migliorativi che verranno finanziati da un fondo di rotazione per la concessione di mutui a tassi di interesse pari a zero e nella misura massima del 100% della spesa ammissibile. I risparmi derivanti dai minori consumi andranno a estinguere il mutuo e alimentare lo stesso fondo. Un meccanismo destinato al tempo stesso, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, a innalzare gli standard professionali e a generare opportunità a medio e lungo termine di lavoro nel campo della riqualificazione energetica. La proposta, composta da nove articoli, individua infine nel dicembre 2018 il termine entro il quale gli interventi di risanamento dovranno essere ultimati.
"La nostra proposta dà una spinta forte ad un settore in ginocchio" ha spiegato Albert Chatrian "e una spinta propulsiva ai professionisti che dovranno formarsi per mettere in campo nuove azioni".
Auspicando un’ampia convergenza sulla proposta il consigliere Fabrizio Roscio ha sottolineato come "la legge non è preclusa ai cambiamenti anzi speriamo che possano arrivare suggerimenti anche dalle altre forze politiche presenti in Consiglio regionale“.
