#ConsVda, rinviata l’elezione dell’Ufficio di Presidenza

La richiesta, portata in aula da Joel Farcoz, è stata accolta dai due gruppi di maggioranza e dal Pd che hanno votato a favore. Contrari Alpe, Uvp e M5S.
- Marco Viérin - Presidente del Consiglio
Politica

Slitta alla prossima seduta del Consiglio regionale, in assenza di un accordo fra Uv, Stella Alpina Uvp e Pd, l’elezione dell’Ufficio di Presidenza. La richiesta, portata in aula da Joel Farcoz, è stata accolta dai due gruppi di maggioranza e dal Pd che hanno votato a favore. Contrari Alpe, Uvp e M5S. "E’ sotto gli occhi di tutti che le forze politiche hanno deciso di ricominciare a parlarsi e le dimissioni dell’Ufficio di Presidenza sono state messe in campo per trovare condivisione sui contenuti." ha detto il capogruppo Uv. A fargli eco Stefano Borrello, capogruppo di Stella Alpina. "Questo dibattito è ancora in fase di realizzazione, alla luce del sole, ed è per questo motivo che pare ragionevole chiedere il rinvio per dare la possibilità alle forze politiche di concretizzare il dibattito". 

Chiede condivisione sui contenuti e sul ruolo che dovrà andare a svolgere il Presidente la minoranza ma con sfumature diverse. "Aldilà delle autocandidature chiunque deve ottenere almeno 18 voti e per ottenerli ci deve essere un progetto, una condivisione sui contenuti, sul ruolo che deve avere questa figura"  spiega Raimondo Donzel, il cui gruppo voterà poi a favore del rinvio.

A ribadire la posizione di Uvp, il capogruppo Luigi Bertschy: "Non si vota una persona e poi si decide cosa fare ma si decide prima cosa fare. Questo è il primo passaggio che addebitiamo ad Uv e Stella Alpina. Non si capisce perché non si è aperto questo lavoro e si è voluto mischiare il tutto con qualcosa che Uvp non ha portato a questi tavoli. Sulla presidenza del Consiglio siamo stati chiari, se si è voluto barattare questa figura con accordi che potranno venire si sta sbagliando strada. I 7 consiglieri di Uvp hanno una faccia che non hanno nessuna voglia di perdere per una poltroncina".  Il progressista ha quindi invitato la maggioranza ad aprire un tavolo di confronto mentre poco dopo il collega Laurent Viérin, a sorpresa, ha annunciato la contrarietà del gruppo al rinvio. 

Tavolo allargato a tutte le forze, aggiunge Albert Chatrian. "Noi abbiamo le idee chiare sui contenuti che abbiamo già esplicitato in questa e nella passata legislatura, riteniamo che il ruolo della Presidenza del Consiglio debba essere ripreso per dare rispetto e garanzia. – sottolinea il capogruppo di Alpe –  Non gradiremmo che questa carica importante diventi una cadrega di merce di scambio per questo chiederemo a Uv e Stella Alpina se c’è la volontà di confrontarsi e condividere per ridare dignità e riprendere quel confronto come è stato fatto nelle scorse settiimane sul bilancio regionale". 

Rinvio inutile sbottano i grillini che chiedono che la votazione si tenga oggi. "Qui si continua ad aspettare mentre la gente capisce sempre meno che cosa si vuole fare" dice Stefano Ferrero. "Oggi diamo l’ennesima brutta impressione ai valdostani, una politica attaccata alle sue poltrone che tiene in ostaggio da due anni la comunità. In questi 15 giorni si è perso del tempo, perché dovremmo rinviare l’elezione? Che cosa cambia da oggi alla prossima settimana? I valdostani non riescono a capirlo, vedono una politica inconcludente che si avvita su se stessa."

A chiudere il giro di interventi il Presidente della Regione Rollandin. "E’ evidente che in questi mesi c’è stata una richiesta di dialogo fra le forze politiche per capire i problemi e i punti di contatto. Dei percorsi sono stati avviati e hanno già portato a delle soluzioni condivise su dei temi importanti. Il rinvio è legato alla richiesta di condivisione sulla figura del Presidente  ma anche sull’Ufficio di Presidenza".
 

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