Il Parco Nazionale Gran Paradiso nella “Green List” delle aree protette

Si tratta della prima certificazione a livello mondiale che riconosce efficacia ed equità nella gestione dei Parchi. Italo Cerise "riconosciuto l'impegno svolto a protezione della natura e per uno sviluppo sostenibile".
Società

"E’ un onore per il Parco Nazionale Gran Paradiso ricevere questa certificazione che ha riconosciuto l’impegno svolto a protezione della natura e per uno sviluppo sostenibile: un legame profondo con la storia, la cultura ed il territorio dell’area protetta più antica d’Italia. Un patrimonio unico di ambienti ed ecosistemi che meritano di essere conosciuti e rispettati, rimasti intatti grazie alle comunità umane che hanno conservato con la loro intelligente operosità questo splendido territorio e ad una tutela attenta e costante assicurata dal Parco. L’ingresso nella green list, oltre a garantire al Parco una visibilità internazionale, ne attesta le buone pratiche per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio". E’ questo il commentato del presidente della riserva, Italo Cerise, a seguito dell’inserimento del Parco del Gran Paradiso nella “Green List” delle aree protette, la prima certificazione a livello mondiale che riconosce efficacia ed equità nella gestione dei Parchi. 

"Secondo la Iucn – si legge in una nota – è arrivato il momento di chiedere ai Parchi un salto di qualità per assumere un ruolo guida sui territori, per farlo però le aree protette devono assicurare il raggiungimento di elevati standard di gestione sia in termini di efficacia che di coinvolgimento delle comunità locali. L’individuazione di questi standard, alla cui definizione ha partecipato attivamente anche l’Italia insieme ad altri nove paesi dei cinque continenti, è stata perseguita attraverso il processo "Green List". Al termine del congresso che si svolge a Sydney la certificazione Green List sarà lanciata in tutto il mondo come riferimento per riconoscere i parchi che lavorano meglio e valorizzarne i risultati per la collettività e il territorio".

    

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte