Riforme costituzionali, strategia comune delle “Speciali”

Il primo obiettivo concordato ieri a Roma è di "fare approvare gli emendamenti relativi alla clausola che prevede la non applicazione, nelle regioni a statuto speciale, del Titolo V, sino all'adeguamento degli Statuti, che dovrà avvenire previa intesa".
Augusto Rollandin
Politica

"Fare approvare gli emendamenti relativi alla clausola che prevede la non applicazione, nelle regioni a statuto speciale, del Titolo V, sino all’adeguamento degli Statuti, che dovrà avvenire previa intesa dalle regioni stesse". E’ questo il primo obiettivo che si sono dati ieri, mercoledì 9 luglio, i rappresentanti di regioni e province a statuto speciale, riuniti a Roma per concordare una strategia comune in vista dell’audizione parlamentare del 16 luglio. Per la Valle d’Aosta era presente all’incontro il Presidente della Regione, Augusto Rollandin.

I rappresentanti politici delle Regioni e Province autonome hanno concordato l’esigenza di un confronto serio e costruttivo con il Governo e il Parlamento ribadendo la consapevolezza che le autonomie speciali sono un esempio e una risorsa per il resto del paese.

La piattaforma concordata dalle speciali sarà presentata il 16 luglio da Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli.

 

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