Presidenza del Consiglio, ancora nulla di fatto. Atteso un nuovo incontro nel fine settimana

Dopo le schermaglie dell'ultimo consiglio, sono ripresi gli incontri fra Pd, Uvp, Stella Alpina e Union. “Siamo disponibili a fare tutti i tipi di ragionamento” dice il segretario del Pd, Centoz. “Fra il partito e il gruppo c’è un’ottima sintonia"-
Consiglio regionale
Politica

Dopo le schermaglie dell’ultimo consiglio, sono ripresi ieri sera gli incontri fra Pd, Uvp, Stella Alpina e Union. Sul tavolo le elezioni comunali, in particolare la corsa a Piazza Chanoux, e il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza con un allargamento della maggioranza. Su quest’ultimo punto Uvp, dopo aver ribadito per l’ennesima volta l’intenzione di rimanere all’opposizione, votando la scorsa settimana contro il rinvio dell’elezione del Presidente, sembra essere uscita definitivamente dai giochi. La partita vede, quindi, in campo più solo il Pd deciso questa volta a portare a casa il risultato. Ancora da definire però se la vittoria consisterà in un appoggio esterno o nell’assegnazione della poltrona di Presidente del Consiglio Valle, magari a Jean-Pierre Guichardaz, l’unico del gruppo non indagato. “Siamo disponibili a fare tutti i tipi di ragionamento” dice il segretario del Pd, Fulvio Centoz. “Fra il partito e il gruppo c’è un’ottima sintonia”. La conditio sine qua non spiega il segretario sono “i contenuti che devono dare un segnale di discontinuità”. Un eventuale accordo a 21 dovrà essere organico e programmatico. Il pallone è ancora una volta in mano al Presidente dal quale, come già successo per Uvp con il bilancio, si attendono delle aperture, ad esempio sul Casinò.

Il punto finale sulla Presidenza è atteso entro il fine settimana. Prima però tutti e quattro i movimenti torneranno a confrontarsi con i propri organi interni. Il Consiglio regionale è convocato per mercoledì 11 febbraio con all’ordine del giorno il rinnovo l’ufficio di Presidenza. “Entro questa settimana bisognerà trovare una soluzione, è impensabile un nuovo rinvio” aggiunge Centoz.

L’incontro di ieri ha visto dei piccoli passi avanti sul fronte dell’alleanza per le elezioni comunali. “Abbiamo trovato dei punti di contatto, condividendo in particolare la costituzione di un’alleanza di centrosinistra – spiega ancora Centoz – e sottolineando l’esigenza di dare un segnale di discontinuità rispetto al passato”. In questo senso – anche se il segretario del Pd nega che sia stato al centro del tavolo di ieri sera – diventa improbabile l’ingresso nella coalizione di Creare Vda.

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