Esprimono in generale entusiasmo per la fiera i visitatori che, da questa mattina, si sono riversati nel centro della città di Aosta per ammirare le opere, tradizionali e non, degli artigiani locali. “Mi piace molto l’ambiente, la folla e soprattutto l’animazione che la fiera porta, per due giorni, in città” ci ha spiegato Emilie, una ragazza francese, che da alcuni anni vive in Valle d’Aosta.
Tutte le persone intervistate hanno manifestato grande interesse per dell’Atelier di Piazza Chanoux, il “cuore artistico” della Foire che accoglie gli artigiani professionisti. Luca ed Anna, una coppia di Torino, per la prima volta sono ad Aosta per visitare la fiera: “ci ha spinto a venire la curiosità, e siamo contenti di averlo fatto. I mobili in legno esposti sono bellissimi, anche se non sono certo alla portata del nostro portafoglio: ci siamo consolati comprando una grolla”.
In generale si registra cautela negli acquisti. Angelo, in gita con un pullman da Torino, è un affezionato della foire e ha già visitato anche la millenaria di Donnas. “Comprerò un oggetto per ricordo, ma nulla di più, non posson permettermelo dato che sono pensionato. Approfitto però del tempo libero per godermi un po’ la vita e sono contento di essere qu: la foire, fino ad ora, mi è sembrata bella, caratteristica, è una manifestazione che vale la pena vedere”.



