Elezioni comunali, Laurent Viérin: “Il non voto è non cambiamento”

"Le elezioni comunali del 10 maggio prossimo sono un'occasione cruciale per segnare un ulteriore passo della fine del sistema ed arrivare finalmente ad un vero cambiamento" scrive in una nota il consigliere di Uvp.
Immagine di archivio
Politica

"Il non voto è non cambiamento". Così in una nota Laurent Viérin di Uvp. "Le elezioni comunali del 10 maggio prossimo sono un’occasione cruciale per segnare un ulteriore passo della fine del sistema ed arrivare finalmente ad un vero cambiamento. Un cambiamento di metodi, di contenuti e di persone, fondamentale per la nostra comunità, di fronte ad un sistema superato che non riesce più a dare risposte alla comunità, in una situazione economica, sociale ed occupazionale disastrosa che è sotto gli occhi di tutti e che non si può negare".

Il consigliere di Uvp cita, quindi, il pericolo dell’astensionismo "che rischia di fermare il cambiamento. Chi non andrà a votare sicuramente non riuscirà a contribuire a cambiare il sistema che continuerà tranquillamente a vivere, sorretto dai soliti accoliti, che dal sistema traggono beneficio".

Infine Laurent Viérin ricorda come "in quasi tutti i comuni, i cittadini si troveranno davanti a due scelte : o mantenere e scegliere ancora il sistema, convinti che le cose vadano bene. O scegliere il cambiamento, i suoi contenuti e le sue persone, e contribuire, su tutto il territorio, ad un ulteriore passo per il crollo definitivo di questo sistema, ormai superato, che non è più in grado di reggere le sfide del futuro – e purtroppo neppure quelle del presente – e che soprattutto non è più in grado di risolvere e dare risposte ai problemi reali della comunità".

 

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