Satellite Euclid, alla scoperta del “metro per l’Universo Oscuro”

Giovedì 5 dicembre alle 21, la biblioteca regionale ospita la conferenza dal titolo: Un metro per l’Universo Oscuro. Il satellite Euclid alla scoperta dei misteri del cosmo. Relatore: Matteo Calabrese.
Un Metro per lUniverdso Oscuro

Giovedì 5 dicembre 2019 alle ore 21, la biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta ospita nell’ambito delle Conferenza di stagione – Autunno 2019 la conferenza dal titolo: Un metro per l’Universo Oscuro. Il satellite Euclid alla scoperta dei misteri del cosmo.

Relatore della serata, introdotta da Jean.-Marc-Christille, sarà Matteo Calabrese, Ricercatore all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

“Se in una notte di cielo stellato lanciamo lo sguardo sopra di noi, vediamo solo una piccola parte dell’universo. Non si tratta di non avere una vista sufficientemente acuta, bensì del fatto che il 95% di ciò che costituisce l’universo è di per sé invisibile e misterioso: in una sola parola, oscuro.  – spiega una nota – Se la materia oscura è il collante che tiene insieme galassie e ammassi di galassie, l’energia oscura si comporta in modo opposto, trascinando gli oggetti celesti sempre più distanti uno dall’altro”.

Oggi, dopo decenni di ricerche, la comunità dei cosmologi si sta preparando al lancio del satellite Euclid dell’agenzia spaziale europea ESA, previsto per il 2021. Come il suo omonimo matematico greco, Euclid misurerà l’universo usando un metro e un cronometro, o meglio le loro versioni tecnologicamente avanzate.

L’Osservatorio Astronomico della Regione ha un ruolo importante in Euclid, anche grazie al contributo della Fondazione CRT-Cassa di Risparmio di Torino a sostegno della ricerca svolta a Saint-Barthélemy. Il ricercatore Matteo Calabrese è membro del consorzio scientifico che guida il progetto Euclid, dove si occupa di realizzare raffinate simulazioni al computer dell’universo oscuro, necessarie per compiere e validare le future osservazioni del satellite.

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