Francesco Casolo presenta il libro “La salita dei giganti. La saga dei Menabrea”

Continuano gli appuntamenti di Degustalibro nella piazzetta di Briviodue. Ospite del settimo incontro, sabato 11 giugno, lo scrittore Francesco Casolo che presenterà il suo ultimo libro "La salita dei giganti. La saga dei Menabrea".
Francesco Casolo
Continuano gli appuntamenti di Degustalibro, la rassegna di “Leggere di gusto”, nata dalla collaborazione tra Erbavoglio antica latteria e la Libreria Briviodue. Questa settimana l’appuntamento è sabato 11 con la presentazione dell’ultimo libro di Francesco Casolo “La salita dei giganti. La saga dei Menabrea”, edito da Feltrinelli. Francesco Casolo, editor e scrittore, è autore di libri sempre legati a storie eccezionali e docente di Storia del Cinema presso l’Istituto Europeo di Design.
Il ritrovo per la presentazione è come sempre alle 17 nella piazzetta della libreria Briviodue, a moderare l’incontro Alessandro Mano.

L’incontro prenderà il via con la presentazione del libro assieme all’autore; l’acquisto del volume garantirà un posto a sedere.  A seguire un momento di firmacopie e la foto ricordo con lo scrittore e l’aperitivo – al costo di 10 euro – servito in una comoda scatola monoporzione a cura di Erbavoglio.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare lo 0165 235946 o il 346 6286717.

Il libro

“Valicavano a piedi i ghiacciai partendo da Gressoney per commerciare lana e prodotti di artigianato in Svizzera, sono diventati una dinastia di imprenditori nota in tutto il mondo. Il loro nome è associato alla bevanda che producono: colore ambrato, gusto con un lieve sentore floreale e fruttato, la birra Menabrea è sinonimo di eccellenza e successo. Inizia tutto a metà Ottocento: la birra è ancora una curiosità esotica in Italia, ma Giuseppe e Carlo Menabrea, padre e figlio, decidono di crederci. Da Gressoney si trasferiscono a Biella, dove l’acqua è buona perché scende direttamente dalle montagne e dove a scandire le ore non sono più le campane delle chiese, ma le sirene delle fabbriche. Charmeur e scaltro, sempre in viaggio per affari, ma non per questo poco attento alla moglie e alle tre figlie, Carlo trasforma i Menabrea in stimati imprenditori di città.
È il 1882, un’estate da sogno per la sua secondogenita Eugenia, detta Genia. Carlo le ha concesso di accompagnarlo in una gita iniziatica fra Biella e Gressoney, lungo la mulattiera che lui stesso ha contribuito a realizzare, rompendo l’isolamento millenario della valle. Non solo, presa la vetta le fa assaggiare per la prima volta la birra. Genia non può saperlo, ma è il suo rito di iniziazione. È lei la prescelta. È sulle sue spalle, e su quelle di sua madre, che poggia la responsabilità di non disperdere la serie incredibile di sforzi e successi della famiglia quando Carlo si ammala, neanche quarantenne. Nessuno vuole vendere orzo o comprare birra da una donna, ma le donne walser conoscono l’arte della pazienza e della tenacia: l’hanno imparata nei lunghi inverni in montagna. Ci saranno amori, gelosie, gloria e cadute, e un destino che sembra colpire sempre nello stesso punto come una valanga. La Prima guerra mondiale è alle porte, ma Eugenia non è disposta a farsi cogliere impreparata.”

 

 

Francesco Casolo

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