“Quando la carta prende forma”: i Tridimensionati in mostra a Etroubles

Con la riapertura dello spazio espositivo dell'Antica Latteria di Etroubles, la biblioteca comunale, in collaborazione con l'associazione ArtEtroubles, ha deciso di mettere a disposizione i suoi spazi ai "Tridimensionati" un duo di giovani artisti valdostani e le loro fantasiose sculture di carta.
Tridimensionati

Spesso, per chi crea, un momento di tristezza o di difficoltà personale può rappresentare il punto di partenza di un nuovo progetto o di un nuovo modo di esprimersi. Per i due artisti valdostani, nello specifico della Coumba Freida, la quarantena ha avuto proprio questo effetto.

La mostra “Quando la carta prende forma” di Federica Pastoret e Matteo Cerise, rimarrà in esposizione a Etroubles, presso l’Antica Latteria dal 31 luglio al 10 agosto e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30. Il tema dell’esposizione è la comunicazione attraverso il mezzo della carta, esplorato dai due artisti valdostani in un “viaggio a due menti e quattro mani tra colori e 3D”. Il progetto artistico intitolato i “Tridimensionati” è nato nel 2020 in pieno lockdown a Barcellona per ricordare che, anche nei momenti più difficili si può continuare a sognare. L’inaugurazione, prevista per sabato 31 luglio, è stata rinviata a giovedì 5 agosto alle 18.30 a causa del maltempo.

Locandina Tridimensionati
Locandina della mostra dei Tridimensionati

I “Tridimensionati” producono sculture di carta attraverso la manipolazione e la colorazione di cartoline di fogli bianchi A4. Come precisano i due ragazzi “in base al progetto ne scegliamo la grammatura, però è la nostra materia prima. La carta continua sicuramente ad essere il mezzo di comunicazione materiale più comune, eppure sono poche le volte che in cui ci si ferma a pensare a quante cose si possano realizzare davvero con essa”.

Per Pastoret e Cerise, il sogno è quello di riuscire ad esprimersi attraverso l’arte condividendone il risultato, e con questo nuovo progetto si sta avverando. Infatti, il duo ha già esposto le stesse opere a Barcellona grazie a un bando per i giovani indetto dal centro culturale catalano Palau Alòs. È il racconto di come i due artisti hanno vissuto quest’ultimo anno, tra tante incertezze e nuovi orizzonti.

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