“Rimasti a Terra”, alla Biblioteca regionale il lato nascosto dell’avventura spaziale

Oggi, venerdì 17 aprile alle ore 21 alla Biblioteca regionale, si parlerà di "Rimasti a Terra. Eroi ed eroine dimenticati dell'avventura spaziale" con l'ingegnere spazialeAndrea Ferrero.
Il doppio ammasso h e χ Persei situato tra le costellazioni di Perseo e Cassiopea, ripreso dalle piazzole dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Cortesia Alessandro Cipolat Bares (https://bares.altervista.org/) per la Fondazione C. Fillietroz-ONLUS

Prosegue la rassegna  1926-2026: 100 anni di letteratura di fantascienza, organizzata dall’Assessorato regionale alla Cultura in collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz-Osservatorio astronomico della Regione.

Oggi, venerdì 17 aprile alle ore 21 alla Biblioteca regionale, si parlerà di Rimasti a Terra. Eroi ed eroine dimenticati dell’avventura spaziale” con l’ingegnere spazialeAndrea Ferrero.

L’appuntamento, introdotto da Andrea Bernagozzi, ricercatore dell’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy, ricorderà alcune protagonista della corsa dello spazio rimasti in ombra, come Konstantin Ciolkovskij, che dimostrò che lasciare la Terra non era una fantasia, o Jerrie Cobb, che infranse i record dell’aviazione per poi scontrarsi con i pregiudizi di genere. E ancora, ingegneri e sognatori troppo audaci per la loro epoca. Un tributo a chi ha dimostrato che si possono raggiungere le stelle anche rimanendo coi piedi sulla Terra.

La rassegna 1926-2026: 100 anni di letteratura di fantascienza prende spunto dalla ricorrenza dei cento anni dalla nascita della prima rivista di fantascienza Amazing Stories, che nel 1926 battezzò ufficialmente il genere letterario, dando avvio a una straordinaria stagione di immaginazione e speculazione sul futuro.

Il programma prevede tre incontri letterari e una mostra tematica, accomunati dal filo conduttore del dialogo tra fantascienza e scienza. Al centro degli incontri ci sarà il confronto tra le visioni anticipate dalla narrativa fantascientifica e le successive scoperte scientifiche: intuizioni che, in diversi casi, hanno trovato sorprendenti conferme anche nella ricerca astronomica contemporanea.

Il successivo appuntamento è per venerdì 24 aprile alle ore 21 con ” Rapsodia marziana. Scienza, fiction e ideologia nell’immaginario di Marte” a cura di Silvia Kuna Ballero, docente e saggista.

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