Continua la programmazione della Saison Culturelle Cinema, con due nuove proiezioni al De La Ville. Le pellicole scelte questa settimana sono dedicate ai temi “Amori” e “Impegno”, parola chiave del percorso tematico che caratterizza l’edizione 2025/2026 della rassegna. Organizzata dall’Assessorato Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali, la rassegna propone infatti per questa stagione un cartellone costruito intorno a sei parole che formano l’acronimo S.A.I.S.O.N., ciascuna associata a un diverso sguardo sul presente: S come sguardi, A come amori, I come impegno, S come sogni, O come ossessioni e N come novità.
Questa settimana (31 marzo – 1° aprile)
“La famiglia Leroy” di Florent Bernard
31 marzo – ore 15:30/21:00
1° aprile – ore 18
(Francia, 2024, 102 min) – Versione originale in Francese con sottotitoli in Italiano
Il film segue una famiglia che deve affrontare il divorzio dei genitori. È stata Sandrine a fare questa scelta e comunicarla al marito Christophe, certa che sia il momento giusto per divorziare, dato che i figli sono abbastanza grandi da lasciare presto casa.
Prima di separarsi per sempre, l’uomo porta sua moglie e i suoi figli adolescenti in un viaggio attraverso i ricordi della loro storia familiare, un audace tentativo di salvare la famiglia. Questo viaggio on the road, organizzato con speranza e disperazione, tra sorprese e rivelazioni, è la loro ultima possibilità per riaccendere la fiamma o per dirsi addio e rimanere in buoni rapporti. Il film punta sull’alchimia tra Charlotte Gainsbourg e José Garcia per catturare le sfumature di una relazione di lunga durata con umorismo e tenerezza.
“2073 – Ultima chiamata” di Asif Kapadia
31 marzo – ore 18 (Proiezione introdotta dalla direttrice artistica del Festival CinemAmbiente Lia Furxhi)
1° aprile – ore 15.30 e 21.00
(UK, 2024, 85 min) – In collaborazione con il Festival CinemAmbiente
Ghost vive isolata dal sistema in una distopica New San Francisco nell’anno 2073. Il mondo è controllato da ultraliberisti, dittatori e tecnocrati. Tutti sono monitorati, la gente continua a sparire e Ghost ha i giorni contati. Grazie all’uso misto di filmati d’archivio e finzione narrativa a cavallo tra generi diversi, Ghost è testimone dei terrificanti pericoli che ci attendono: il declino della democrazia, l’ascesa del neofascismo, il disastro climatico e il dilagare dei sistemi di sorveglianza. Questa non è fantascienza.
È il mondo in cui viviamo. Ambientato in un futuro distopico, il film è ispirato al cortometraggio La Jetée di Chris Marker del 1962 e affronta grandi temi quali il cambiamento climatico, il fascismo corporativo e l’erosione della democrazia a livello globale causata dall’ascesa del totalitarismo, e descrive in modo fittizio un futuro in cui queste forze possono continuare a imperversare senza controllo.
Biglietteria e abbonamenti
I biglietti per i singoli film possono essere acquistati il giorno stesso della proiezione, a partire dalle ore 15, al botteghino del Cinéma De La Ville.

Una risposta
L’ultimo turno è bellissimo, andatelo a vedere!