A vincere la gara è stata Malorie Blanc, che ha chiuso in 1’17”34 mettendo dietro di sé un podio tutto italiano, con Sofia Goggia seconda a 18 centesimi. Terza l'americana Johnson.
Alla 30ª edizione del Trofeo Danilo Re, a Kranjska Gora, le 42 squadre di guardaparco si sono fronteggiate in scialpinismo, slalom gigante, sci di fondo e tiro con la carabina. Le tre squadre del Parco Gran Paradiso si sono aggiudicate il primo e terzo posto assoluti ed il primo femminile.
Gli azzurri bissano la piazza d'onore di Davos e lasciano speranze per una medaglia olimpica. Quarti Graz-Carollo. Pasticcia l'Italia femminile. Nello sci alpino, Alliod a punti a Kitbuehel.
In Germania l’Italia torna sul podio di Coppa del mondo con Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi. La valdostana firma un terzo giro sugli sci di altissimo livello e rilancia le azzurre, poi la Norvegia passa all’ultimo metro con Kirkeeide. Terza la Svezia.
Deludente la prova per le azzurre, la migliore è Rebecca Passler che commette cinque errori al tiro e scivola indietro al 25esimo posto. La valdostana Michela Carrara è 45esima.
L'Italia ottiene un ottimo quarto posto, un risultato storico, portato a casa dal quartetto composto da Patrick Braunhofer, dal valdostano Didier Bionaz, da Lukas Hofer e Tommaso Giacomel.
Il quartetto azzurro era composto da Rebecca Passler, Linda Zingerle, Hannah Auchentaller e dalla valdostana Michela Carrara che ha gareggiato in seconda frazione.
Nel giorno del ricordo di Sivert Bakken l’azzurro trova il terzo squillo della stagione. Bionaz (36°) e Carrara (14ª) si qualificano per l’inseguimento, fuori Comola (74ª).
Nel pomeriggio di ieri sono rientrati in Valle d'Aosta i quattro psicologi valdostani impegnati a Crans Montana. La testimonianza di Massimiliano Alì, presidente dell'Associazione Psicologi per i popoli Emergenza Valle d'Aosta
Nella prima manche del gigante di Coppa del mondo di Kranjska Gora la valdostana Giorgia Collomb chiude 39ª e non si qualifica per la seconda prova. Miglior italiana Lara Della Mea, ottava; dentro anche Pomare, Goggia e Pazzaglia, mentre al comando c’è la svizzera Camille Rast davanti a Moltzan e Colturi.
Sara Gamerro e Karin Scuderi Rattazzi lavorano e vivono nella cittadina svizzera che nella notte di Capodanno è stata teatro della tragedia del bar "Le Constellation". Raccontano l'atmosfera surreale e la preoccupazione nella località.