Si tratta di vari gruppi che, malgrado il maltempo annunciato, si erano comunque avventurati sulla montagna, ieri, mercoledì 14 settembre. Assieme a loro, due guide della Guardia di Finanza, giunte in soccorso di una delle cordate in difficoltà.
La Désarpa di Valtournenche arriva alla sua quindicesima edizione. Camaschella: "Sarà rappresentata tutta la Valle d'Aosta". Duranta la manifestazione, che durerà tutta la giornata, tanti eventi e laboratori di prodotti tipici rivolti ai bambini.
L'ex cinema era stato messo all'asta a fine 2014. Oggi è stato acquistato per 320 mila euro. Camaschella: "Sarà un salone ipertecnologico con le funzioni necessarie ad una località turistica". La stima per la riqualificazione è di 400-500 mila euro.
Dopo 210km di corsa la fatica era troppa e le energie ridotte al minimo. Classe 1949, Rollandin è un habitué delle gare di corsa in montagna: lo scorso anno al Tor des Géants si era ritirato dopo circa 190 km nel tratto tra Niel e Gressoney.
Novità di quest’anno la tipologia “Ultramarathon” a tappa unica che si è andata ad aggiungere alla versione a tre tappe già lanciata l’anno scorso. Circa 300 i partecipanti.
Applausi, saluti, pacche sulle spalle e tanto calore, in una mattinata di pioggia, hanno accolto Brunod alla base vita di Valtournenche, alle 10.16: ora è secondo. L'altoatesino nella notte ha superato Moro e si è scrollato dalle spalle anche Insam.
L'escursionista italiana ieri nel tardo pomeriggio ha allertato i soccorsi dopo aver perso il sentiero verso il bivacco Bossi sul Colle del Breuil, a 3.300 metri di quota. Il soccorso alpino valdostano è rimasto sempre in contatto telefonico con la donna.
Un volo di oltre 300 metri è costato la vita a Yan Fryc, 28 anni della Repubblica Ceca precipitato dalla Scala Jordan, 4.400 metri sul Cervino intorno alle 7.30 di questa mattina
Alle 11:35 di oggi, Patrick Gabarrou ha raggiunto la vetta del Cervino lungo la strapiombante Parete Sud dopo tre giorni di bivacco, aprendo una nuova via, da lui stesso battezzata "l'échelle pour le ciel".
L'iniziativa si inserisce nel solco degli appuntamenti estivi dedicati alla conoscenza agricola del territorio, con i suoi alpeggi, la sua cultura pastorale creata nel tempo.
L'uomo è impegnato infatti in una salita lungo la via della Parete Sud del Cervino "Padre Pio prega per noi" - via già aperta nel 2002 in compagnia di Cesare Ravaschietto - con un altro nuovo percorso.
La qualifica gli è stata conferita in occasione della tradizionale festa di ferragosto. Il sacerdote aveva celebrato una messa in vetta, nel 2015. Ottavio Gérard, presidente delle guide: "è sempre stato legato alla nostra società".