Dopo l’intervento del ministro Lollobrigida, la maggioranza di governo è tornata in modo compatto sulla revisione alla legge 157/92, eliminando lo stambecco tra le specie dichiarate cacciabili sul territorio nazionale.
A comunicarlo è l'Arpa Valle d'Aosta, che ha contribuito allo studio "Widespread Shrubification on European Mountain Summits". Dal report emerge che gli arbusti stanno colonizzando gli ambienti d'alta quota un tempo dominati da erbe, muschi e rocce”.
Una sala partecipata e un dibattito denso di contenuti quello andato in scena ieri sera alla Sala Conferenze BCC di Aosta, dove l’incontro “La montagna del futuro: abitare il cambiamento” ha riportato al centro il tema del destino delle Terre Alte.
Approvata una convenzione quadriennale che coinvolge i Dipartimenti regionali di Protezione civile, Agricoltura e risorse naturali e Ambiente e territorio, insieme alla Fondazione Cima, ad Arpa Valle d’Aosta, alla Fondazione Montagna Sicura e a Cva.
Nei giorni scorsi si è riunita la Consulta faunistica regionale, il tavolo di confronto che riunisce Regione, mondo venatorio, agricolo e ambientalista, insieme alle istituzioni competenti, per condividere e approfondire le scelte legate alla gestione della fauna selvatica in Valle d’Aosta.
Sono state assegnate alla cooperativa Les Tisserands di Valgrisenche e al Comitato Dora Baltea Viva di Morgex. 19, nell’intero arco alpino, i riconoscimenti per le comunità che generano valore territoriale. Nessuna bandiera nera.
Ieri sera a Donnas i tecnici della Regione hanno incontrato gli operatori del settore agricolo, ma anche ai cittadini interessati alla tutela degli orti familiari e del territorio.
Obiettivi raggiunti per la conclusione del Piano Green Community Grand-Paradis: alla Biblioteca comunale di Sarre ieri, lunedì 27 aprile 2026, sono stati presentati gli esiti del progetto da 2 milioni di euro.
Il report Arpa non segnala superamenti dei limiti di legge per le polveri sottili Pm10 e Pm2.5 in nessuna stazione. Per l'ozono ci sono superamenti del valore obiettivo per la protezione della salute umana ma risultano in diminuzione rispetto agli anni precedenti.
Per il World Glacier Monitoring Service nel 2025 i ghiacciai terrestri hanno perso 408 miliardi di tonnellate di massa. Allo studio hanno partecipato anche Umberto Morra di Cella e Federico Grosso di ARPA Valle d’Aosta.
L'apertura, inizialmente, era prevista per fine 2025. Ora, il nuovo centro del riuso in via Caduti del lavoro, ad Aosta, ha una data per l'inaugurazione.
Il dato è emerso dall'EcoForum sull'economia circolare ad Aosta. I numeri della differenziata crescono di anno in anno. Ma la produzione è arrivata a 79.750 tonnellate, il 4,4% in più rispetto al 2023, oltre 650 chili per abitante/anno.
Il riconoscimento - dedicato agli enti che hanno realizzato il 65% nella differenziata e un residuo seggo di 75 kg per abitante/anno - è stato consegnato durante l’EcoForum per l’economia circolare all'Hôtel des États di Aosta.