Conclusa la campagna invernale dell’Esercito di ricognizione dei siti valanghivi

Le attività hanno visto l’impegno degli elicotteri del 34° Distaccamento permanente “Toro” e hanno visto rilievi fotografici e termici, oltre a trasporti di personale, per l’installazione di strumenti di monitoraggio.
riprese fotogrammetriche
Ambiente

Con il mese di maggio si è conclusa la campagna invernale dell’Esercito Italiano a supporto della sicurezza in ambiente montano, attraverso operazioni di ricognizione e monitoraggio dei siti valanghivi in Valle d’Aosta.

Le attività hanno visto l’impegno degli elicotteri del 34° Distaccamento permanente “Toro” dell’Aviazione dell’Esercito, assieme alla sezione Meteomont del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito di Aosta.

In sostanza, durante l’inverno, gli equipaggi hanno condotto ricognizioni aeree, rilievi fotografici e termici, trasporti di personale specializzato e supporto logistico per l’installazione e la manutenzione di strumenti di monitoraggio nelle aree più esposte al rischio.

L’uso della componente elicotteristica dell’Esercito consente di operare con rapidità anche in zone difficilmente accessibili, garantendo una raccolta dati tempestiva e accurata. Le informazioni acquisite sono fondamentali per l’elaborazione dei bollettini valanghe, la pianificazione delle attività di mitigazione del rischio e il supporto alle decisione delle autorità competenti.

Nel corso della campagna, gli equipaggi hanno svolto – in Piemonte – anche addestramento congiunto con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, al fine di consolidare procedure e capacità d’intervento in scenari di soccorso in ambiente montano.

Dal 1972 – dopo una serie di incidenti in montagna, avvenuti d’inverno – le truppe alpine dell’Esercito dispongono dello strumento Meteomont, che nel 2016 si è visto assegnare dallo Stato maggiore il compito di supporto meteo alla Forza armata, diventando il Centro meteorologico dell’Esercito.

Basato presso il Comando delle truppe alpine a Bolzano, il Servizio Meteomont ha alle sue dipendenze sei Centri settore (a Torino, Aosta, Bolzano, Brunico, Belluno e Udine), e fornisce una serie di bollettini e informazioni relativi alle Alpi e agli Appennini, realizzati quotidianamente in collaborazione con il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e fruibili non solo dai reparti alpini e dalle Forze Armate e dalla Protezione Civile, ma anche dal pubblico dei frequentatori della montagna su www.meteomont.org.

La competenza meteorologica delle truppe alpine, che ha portato alla pubblicazione di numerose monografie militari sulle valanghe – si riversa anche in campo formativo e culturale, attraverso l’organizzazione di corsi in materia di prevenzione e previsioni, che hanno visto negli anni centinaia di frequentatori.

volo lungo i pendii alpini
In volo lungo i pendii alpini.

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