Molti di coloro che percorrono la strada ove si nota la cicogna, da qualche settimana, si sono allarmati. Il Centro recupero animali selvatici spiega che è già accaduto in passato e che l’animale è seguito.
Presentata ufficialmente durante la conferenza stampa di oggi, l'avvocata che seguirà il Comitato nelle istanze legali presso il Tribunale amministrativo regionale, il Consiglio di Stato, la Corte costituzionale, la Corte di giustizia e la Cassazione.
Saranno due le principali novità introdotte. Anzitutto, la nuova gestione delle plastiche dure, che andranno raccolte negli ecocentri di riferimento. Nel vecchio “Multimateriale” andranno invece conferiti gli imballaggi in plastica e metalli.
Il dato presentato oggi nel Convegno "Il fattore Tunnel - La fragilità delle connessioni tra Italia ed Europa”, che ha visto la partecipazione del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi.
Nell'undicesimo anniversario della vittoria referendaria l'Associazione lamenta "gravi inadempienze" e la "pericolosa mancanza di trasparenza dell'Assessorato all'ambiente" sulla gestione dei rifiuti in Valle d'Aosta.
Cinque aceri saranno messi a dimora nel parcheggio di Via Monte Pasubio angolo Via Monte Solarolo, mentre 20 betulle nel corner della rotatoria in Via Parigi allo svincolo con Via delle Regioni. Nel 2024 si aggiungeranno altre 85 piante.
Nell'ambito del progetto è stata analizzata la maggiore digeribilità del latte alimentare A2 proveniente da razza autoctona valdostana, creato il latte fermentato YoAlp con fermenti interamente locali e la nuova bevanda energetica con polifenoli della frutta TyipicAlp power drink.
L’iniziativa, parte del più ampio progetto Courmayeur Climate Hub, prevede un duplice incontro nel novembre del 2024 e nell’estate del 2025 finalizzato a stilare collettivamente un documento best practices da adottare in caso di calamità eventi estremi.
L'allerta per domani, martedì 14 novembre, riguarda i comuni di Arvier, Bionaz, Courmayeur, Etroubles, La Salle, La Thuile, Morgex, Ollomont, Oyace, Pré-Saint-Didier, Saint-Rhémy-En-Bosses e Valgrisenche.
A pagina 194 del documento si parla di "avvio dell'iter autorizzatorio di fattibilità tecnico-economica per il collegamento intervallivo Cime Bianche".
Le riprese della fototrappola risalgono alle scorse settimane. "Si tratta, con ogni probabilità, di un individuo in dispersione, alla ricerca di nuovi territori". L’Ente Parco ha deciso di non rendere noto il luogo esatto dell’avvistamento "per proseguire le verifiche sulla effettiva presenza".
Nata da una collaborazione tra Franco Cosimo Panini Editore e l’Ente, la guida ha l'obiettivo di avvicinare i più piccoli alla natura e alla biodiversità del Parco.
Il dato emerge dall’edizione 2023 del Rapporto “Il consumo di suolo in Italia”, pubblicato annualmente dall’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Il progetto, finanziato dall’assessorato regionale agricoltura e risorse naturali, è finalizzato ad aumentare la bio sicurezza e impedire alle infezioni di colpire i bovini che vi saranno ospitati.