L’appuntamento si è tenuto ieri, venerdì 5 dicembre, nella sala Dipinti dell’Ange del Courmayeur Climate Hub, in occasione della giornata internazionale della montagna.
Secondo le ultime proiezioni, la discarica di Brissogne esaurirà la sua funzione fra dieci anni, nel 2035. Nel frattempo, la Regione continua a conferire fuori Valle una parte dei rifiuti prodotti, con un costo stimato nel 2024 di 2,2 milioni di euro.
Ad Aosta dal 1 dicembre partono i lavori per il Centro di riuso all’interno dell’isola ecologica di via Caduti del Lavoro. Investimento da 914 mila euro con fondi Pnrr e comunali, nuova area espositiva, aula corsi e riorganizzazione del centro di conferimento rifiuti. Durante i lavori resterà attivo il centro di Montfleury.
A dirlo l’Arpa. Dal report emerge una qualità dell’aria complessivamente buona nel 2024. Diverso per il nichel, che sale ad Aosta e che è "oggetto di particolare approfondimento nell’istruttoria tecnica di rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale dello stabilimento Cogne".
È quanto emerge dal report di monitoraggio dell’Arpa Valle d’Aosta per ottobre 2025. Valori sui quali non ha influito, almeno non in maniera preoccupante, l’aerosol proveniente dalla Pianura Padana riscontrato attorno alla metà del mese scorso.
"Siamo preoccupati della gestione ordinaria degli alberi in città", scrive l'associazione. "È importante che il Comune di Aosta si doti quanto prima degli strumenti previsti: il censimento, il regolamento e il piano del verde".
Nell'Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai, Meteolab si concentra sulla ricerca e sul diritto dei ghiacciai. In Antartide, nella biblioteca mondiale dei ghiacciai, ci sarà anche il ghiaccio valdostano del Monte Bianco e del Grand Combin.
La targa di riconoscimento è stata consegnata a CVA il 5 novembre, a Rimini, durante Ecomondo, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie, ai servizi e alle soluzioni industriali per la Green and Circular Economy.
Saranno coinvolti Quart, Saint Christophe, Fenis, Nus e Saint Marcel. Il 17 novembre si uniranno anche i comuni di Gressan, Jovencan, Brissogne, Charvesond, Pollein. Dal 10 novembre nella Grand Combin i contenitori si apriranno soltanto con l'ecotessera o l'App.
Gli “osservati speciali” del monitoraggio — il Timorion in Valsavarenche, il Rutor a La Thuile e il Petit Grapillon in Val Ferret — mostrano tutti bilanci di massa annuali negativi, anche se con dinamiche diverse.
Si chiama "Pandora" ed è un sofisticato spettrofotometro sviluppato dalla NASA. Servirà a seguire il sole durante il giorno e la luna durante la notte per analizzare la loro luce e rivelare la presenza e la quantità degli inquinanti presenti nell’atmosfera terrestre.
Negli scorsi giorni è stata nuovamente documentata la presenza della lince nel versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso, grazie ad una fototrappola. "Un evento estremamente raro e difficile da documentare", spiegano dall'Ente.
A spiegarlo il rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. La Valle d’Aosta rimane la regione con la percentuale più bassa di consumo di suolo che, però, nel periodo 2023/24 è incrementato dello 0,15 per cento.
Firmato il decreto interministeriale. I crediti di carbonio forestali volontari sono dei certificati che attestano la quantità di CO₂ assorbita grazie a interventi virtuosi sul territorio.
A spiegare quanto avvenuto domenica e lunedì in Valle d'Aosta è l’Arpa: i dati dei Lidar-ceilometer di Saint-Christophe e le traiettorie delle masse d’aria indicano che le polveri hanno raggiunto gli strati più bassi dell’atmosfera, vicino al suolo.