Sono stati resi noti dall’Arpa Valle d’Aosta i valori del monitoraggio sulla qualità dell’aria nella nostra regione per il mese di dicembre 2025. Dati complessivamente buoni per quello che riguarda gli inquinanti, con le polveri sottili in aumento rispetto a novembre, ma inferiori alla media del dicembre 2024.
Particolato Pm10 – Pm2.5
Come detto, i valori medi di concentrazione di polveri, sia di Pm10 sia di Pm2.5, sono più elevati di quelli rilevati nel mese di novembre, ma inferiori a quelli delle medie del periodo degli anni precedenti.
Come lo scorso anno – quando però erano stati sei, con una coda di altri tre ancora rilevata a gennaio – il limite giornaliero di Pm10 è stato superato due volte a Étroubles.
Nell’ultima settimana del mese – segnala l’Agenzia per la protezione dell’ambiente –, “l’aumento delle concentrazioni di polveri può essere legato all’arrivo dei turisti per le festività natalizie, con un conseguente incremento del traffico veicolare e un maggiore utilizzo degli impianti di riscaldamento”.
Restando in città, il valore medio mensile di Aosta in via I Maggio – ovvero nella stazione industriale dell’Arpa – è risultato pari a 27 µg/m3, leggermente superiore al valore medio del capoluogo rilevato in piazza Plouves, che è risultato di 24 µg/m3 .
Biossido di azoto (NO2)
Per il biossido di azoto non sono stati registrati superamenti del limite normativo. I valori di concentrazione sono inferiori a quelli delle medie del periodo degli anni precedenti, ma maggiori di quelli del mese di novembre.
Ozono
Nella stagione fredda i valori di ozono diminuiscono. Le concentrazioni rilevate a dicembre sono inferiori a quelle del mese precedente e non sono stati riscontrati superamenti dei limiti.
