Courmayeur verso il controllo automatizzato degli accessi alle valli

La sperimentazione invernale del programma, la cui spesa di realizzazione ammonta a 19 mila euro contenuti nella variazione di bilancio, è stata approvata durante la seduta del Consiglio comunale di venerdì 21 ottobre e prenderà il via dalla Val Ferret.
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Sarà la Val Ferret la protagonista assoluta della prima stagione invernale di sperimentazione di un programma di accesso alle vallate di Courmayeur vincolato a un sistema di parcheggio a pagamento obbligatorio. L’investimento di circa 19 mila euro contenuti nella variazione di bilancio è stato approvato durante la seduta del Consiglio comunale di venerdì 21 ottobre ed è orientato a garantire, entro la prossima estate, l’installazione di un impianto similare anche nella Val Veny.

Il sistema

Il controllo automatizzato ed elettronico degli ingressi nelle due vallate di Courmayeur sarà applicato, durante una stagione poco densa quanto a passaggi e frequentazione quale quella invernale, grazie all’impegno di alcune società di gestione parcheggi dimostratesi interessate.

“La sperimentazione prenderà il via coinvolgendo dapprima un numero contenuto di stalli oscillante tra i 90 e i 100 al fine di individuare e sanare possibili problematiche e criticità – ha spiegato il sindaco del paese, Roberto Rota -. Abbiamo pertanto già provveduto a individuare la società che si farà per noi garante del servizio, al cui carico vi saranno l’installazione di 3 barriere di ingresso e uscita in zona La Palud nonché delle casse destinate al pagamento”.

I parcheggi

16 mila euro sui 19 mila euro totali predisposti per il progetto saranno indirizzati alla posa della fibra necessaria al funzionamento di tutto l’impianto oltre che fondamentale per i cittadini della Val Ferret.

“La sosta all’interno dei piazzali di parcheggi sarà ovviamente a pagamento ma provvederemo a definirne meglio le tariffe durante il prossimo Consiglio, auspicando, tanto per noi quanto per la società impegnatasi in tal senso, nel pieno successo di tale iniziativa – ha proseguito ancora Rota -. Oltre a esserci già ampiamente confrontati con coloro che possiedono attività private e commerciali in loco, siamo consci del grande risparmio di risorse che il progetto saprà garantirci”.

I fondi

La cifra stanziata per il progetto fa capo al bilancio di previsione del triennio dal 2022 al 2024 illustrato dal vicesindaco con delega al bilancio Federico Perrin, il cui totale ammontante a circa 850 mila sarà in futuro oggetto di prossime destinazioni quali la realizzazione di nuovi bagni pubblici, l’acquisto di una spazzatrice elettrica, la messa in piedi di servizi turistici vari, l’implementazione dell’illuminazione pubblica, l’ammodernamento di alcuni parchimetri e, alfine, l’efficientamento energetico della struttura ospitante l’asilo nido del paese.

“Si tratta di una iniziativa mai davvero resa pubblica all’atto dei Consigli precedenti nonostante la tematica calda già discussa in ambito di collegamento intervallivo e pertanto per noi poco chiara quanto a destinazione e gestione di tale importante investimento – è stato il commento del consigliere Stefano Miserocchi, capogruppo di “Esprit Courmayeur”, prima di esprimere votazione contraria alla deliberazione come d’altronde anche i suoi colleghi di lista -. Non possiamo che prendere atto di una scelta già fatta che ci lascia l’amaro in bocca e, pur nell’incertezza di come tale programma andrà a inserirsi all’interno del piano trasporti, siamo convinti che procedere per tentativi circa la viabilità nelle valli non sia la direzione adatta”.

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