Elezioni Saint-Oyen: idee e progetti dei due candidati sindaco Désandré e Mellé

A confronto i programmi delle due liste concorrenti “Dialogo e apertura” e “Tsandzen”.
L'abitato di Saint-Oyen
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Sono oramai alle porte le elezioni della prossima domenica 13 novembre, che vedranno nuovamente i cittadini di Saint-Oyen recarsi alle urne per esprimere la propria preferenza elettorale. Le liste candidatesi sono state in totale due, “Dialogo e apertura” capeggiata da Alessio Désandré e Pietro Lutzu e “Tsandzen” capeggiata invece da Renzo Mellé e Michela Montecatino.

“Dialogo e apertura”

Sino agli sgoccioli ipotizzata quale lista unica, quella che vede presentarsi Alessio Désandré e Pietro Lutzu nei rispettivi panni di sindaco e vicesindaco si completa dei 7 consiglieri Silvia Balagna, Ivana Baravaglio, Charlotte Cerisey, Gérard Deffeyes, Patrick Sacchetto, Luigi Santini e Cristina Verraz.

“Come d’altronde in qualsivoglia gara, chiunque spera di primeggiare ma sullo sfondo di tale auspicio vi è il medesimo obiettivo condiviso di mettersi a disposizione e di impegno per il bene della comunità – commenta Désandré -. Confidiamo che la popolazione abbia compreso la volontà della nostra lista di porsi a servizio del paese e che essa apprezzi il nostro sforzo di costruzione, che cercheremo di spiegare meglio durante il comizio che abbiamo organizzato mercoledì 9 novembre presso la sala consiliare del municipio”.

Alessio Désandré e Pietro Lutzu
Alessio Désandré e Pietro Lutzu

Il programma di Désandré e Lutzu

Per riuscire a tutelare ed esaltare le specificità di piccola realtà montana di Saint-Oyen, i due candidati puntano a sfruttare le risorse elargite da Regione, Stato ed Europa nonché a unire le loro forze con i Comuni limitrofi abbozzando una preliminare unificazione dei servizi e costruendo politiche concordate.

“Vogliamo ridare vita e prospettive al paese favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro, offrendo nuove opportunità turistiche e generando occasioni di vitalità e partecipazione sociale attraverso sforzi mirati e legati a strutture esistenti o di nuovo allestimento ambedue connesse a natura, Via Francigena e spiritualità, impianti sportivi ed enogastronomia – racconta Désandré -. In tal senso, dunque, desidereremmo curare maggiormente l’immagine del paese con interventi puntuali di sistemazione e abbellimento pensati magari in collaborazione con artisti locali nonché attraverso la pubblicizzazione tanto web e social quanto stradale”.

Grazie a confronti che coinvolgano ambedue esercenti e popolazione organizzati a cadenza regolare, la lista “Dialogo e apertura” spera di riuscire a tutelare e valorizzare potenzialità del comune quali sci alpinismo e sci di fondo nel vallone di Flassin, percorsi sentieristici sfruttabili in estate e in inverno, poli sportivi capaci di ospitare competizioni regionali e sovraregionali e unicità gastronomiche quali il prosciutto alla brace, al quale regalare il riconoscimento Igp nonché un apposito comitato di tutela e promozione.

“Vorremmo anche riattivare la biblioteca locale durante i mesi estivi e programmare, anche di concerto con le nostre associazioni, un calendario di iniziative e attività di vario genere frutto di accordi con i paesi a noi vicini – dichiara ancora Désandré -. Non dimenticheremo nemmeno l’annosa problematica legata ai rincari energetici, i quali rendono necessari studi di fattibilità connessi a possibili investimenti nello sfruttamento delle energie rinnovabili per gli edifici di proprietà pubblica nonché nell’installazione di colonnine di ricarica per biciclette e veicoli elettrici”.

Da sinistra Alessio Désandré, Charlotte Cerisey, Luigi Santini luigi, Cristina Verraz, Silivia Balagna, Piero Lutzu, Ivana Baravaglio e Gérard Deffeyes
Da sinistra Alessio Désandré, Charlotte Cerisey, Luigi Santini luigi, Cristina Verraz, Silivia Balagna, Piero Lutzu, Ivana Baravaglio e Gérard Deffeyes

“Tsandzen”

Presentatosi all’ultimo minuto strappando alla lista competente la pur pronosticata occasione di risultare lista unica, il gruppo che vede Renzo Mellé e Michela Montecatino vestire i panni di sindaco e sua vice si arricchisce di ulteriori 7 nomi tra cui Andrea Balzo, Fabrizio Conchatre, Eugenio Forré, Paolo Proment, Sabrina Proment, Sébastien Proment e Lucia Viani.

“Sono reduce da un incontro con il candidato dell’altra lista ma, ancorché divisi da inimicizie e rivalità, ci riteniamo ambedue concordi nell’impegnarci sin dal giorno dello spoglio nel ricucire la frattura e arginare i dissapori scaturiti in passato – chiarifica Mellé -. Un paese di circa 200 abitanti non può rischiare di essere colpito in maniera così grave da una scintilla di odio e incomprensione di cui molti nemmeno rammentano l’origine bensì deve aprirsi a un clima maggiormente disteso di dialogo e lavoro collettivo”.

Renzo Mellé e Michela Montecatino
Renzo Mellé e Michela Montecatino

Il programma di Mellé e Montecatino

Propone un programma costituito da punti semplici e chiari cercando di essere quanto più possibile diretta e sintetica la lista “Tsandzen”, dettasi pronta a iniziare un percorso di crescita e sviluppo capace di generare serenità e soddisfazione per ambedue residenti e turisti.

“Vogliamo migliorare il nostro efficientamento energetico incentivando politiche eco-sostenibili, finalizzando l’attivazione della fibra ottica e ottimizzando spazi pubblici poco utilizzati quali l’ex centro anziani in appartamenti e la biblioteca comunale nonché vegliando su cura, decoro e bellezza del paese – precisa Mellé -. Volendo incentivare un flusso turistico spalmato sulle quattro stagioni, auspichiamo di riuscire a valorizzare le nostre risorse naturali e culturali in stretta collaborazione con le associazioni sportive e non e le aziende ricettive della zona al fine di creare un circolo virtuoso tra pubblico e privato con particolare attenzione alla promozione dei prodotti enogastronomici e delle tradizioni locali”.

Intensificate anche la cooperazione con le aziende agricole, il consorzio di miglioramento fondiario, le scuole e i diversi settori cittadini e commerciali nella programmazione di eventi e manifestazioni vari.

“Favorire una partecipazione attiva dei cittadini nelle decisioni del Comune sarà ancora più semplice grazie non soltanto alla creazione di appositi canali telematici che rendano la comunicazione maggiormente efficace e puntuale ma anche all’organizzazione di incontri periodici con gli abitanti finalizzati al confronto costruttivo su eventuali problematiche da risolvere e migliorie da apportare – conclude Mellé -. Vorremmo, così come i nostri concorrenti, riprendere i lavori della variante statale 27 tra Saint-Oyen ed Etroubles nonché, questa volta affiancato dallo stesso Comune di Etroubles, ultimare gli interventi già attivati sulla vasca consortile di Quayes”.

La lista “Tsandzen”
La lista “Tsandzen”

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