L’obiettivo è duplice: arrivare a graduatorie anticipate ed offrire più flessibilità agli utenti. Per questo, il Comune di Aosta sta mettendo mano al regolamento sull’accesso agli asili nido gestiti dal capoluogo. E oggi, mercoledì 25 marzo, durante i lavori della terza Commissione consiliare permanente “Servizi alla persona” sono arrivate le prime proposte di modifica da parte dell’Amministrazione.
Tra le principali novità proposte, spicca il superamento della graduatoria unica. Il nuovo Regolamento, infatti, prevede la possibilità di pubblicare più graduatorie nel corso dell’anno. questione che, nei piani di piazza Chanoux, aumenterebbe la flessibilità del sistema.
A cambiare sono i tempi. Le domande non saranno più presentate all’inizio dell’estate ma tra aprile e maggio. Con le graduatorie, a questo punto, pubblicate entro metà giugno.
“Vogliamo che le famiglie possano andare in vacanza tranquille sapendo già se i loro figli a settembre verranno inseriti negli asili nido – spiega l’assessore alle Politiche sociali Marco Gheller –. Le modifiche al Regolamento vanno proprio in questa direzione
Il Regolamento – da punto di vista più amministrativo – introduce una serie di “aggiustamenti” tecnici pensati per risolvere alcune criticità operative riscontrate nel tempo. Tra queste, il mancato riscontro alla domanda entro i termini previsti sarà considerato come una rinuncia al posto. Misura pensata per evitare eventuali situazioni di “stallo” in cui posti risultino formalmente occupati ma, in realtà, inutilizzati.
“Vogliamo che sia un testo il più possibile condiviso e aderente alla realtà dei servizi sulla prima infanzia”, ha sottolineato ancora Gheller, che parla di tre obiettivi: “facilitare la vita delle famiglie con inserimenti più rapidi e certi, snellire le procedure amministrative ed eliminare duplicazioni burocratiche inutili”.
E ora? L’iter del nuovo Regolamento entrerà nel vivo nei primi giorni di aprile con il voto nuovamente in Commissione. Approderà poi a fine mese in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
“Abbiamo cercato di velocizzare il più possibile i tempi – conclude Gheller assieme a Sylvie Hugonin (Uv), presidente della terza Commissione –. L’obiettivo è dare risposte concrete alle famiglie già a partire da questa primavera”.
