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La Thuile, iniziata la posa del Bivacco Camardella

Questa mattina è stata temporaneamente chiusa la strada comunale La Joux- Località Promise per permettere le rotazioni dell'elicottero per il posizionamento del Bivacco, dedicato a Edoardo Camardella, inghiottito da una valanga il 30 novembre del 2019.
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E’ stato posato questa mattina, giovedì 4 agosto, il Bivacco Camardella ai 3.360 metri del Colle del Rutor. Questa mattina è stata temporaneamente chiusa la strada comunale La Joux- Località Promise per permettere le rotazioni dell’elicottero per il posizionamento della struttura, dedicata a Edoardo Camardella, inghiottito da una valanga il 30 novembre del 2019.

Bivacco foto André Barailler
Bivacco foto André Barailler

Uno speciale elicottero, arrivato espressamente dalla Svizzera, ha traportato uno dopo l’altro, i due blocchi che compongono il bivacco, e che pesano rispettivamente ben 2.6 e 2.7 tonnellate, dal campo base a La Thuile fin sul ghiacciaio, dove potrà offrire riparo a tutti gli amanti della montagna come Edoardo.

La struttura del nuovo bivacco leggera, resistente ed energeticamente autonoma, è il frutto del lavoro di un team di professionisti, architetti, designer e ingegneri guidati da Massimo Roj. È stata studiata per essere prodotta in stabilimento, accoppiata e installata in quota, ed è il risultato di un intenso percorso di ricerca che si è concentrato appunto sulle soluzioni costruttive, per minimizzare i lavori da volgere in quota, e sui materiali che devono ottimizzarne le prestazioni. Per realizzare i due blocchi che compongono il bivacco infatti, è stato utilizzato un involucro prefabbricato ad alte prestazioni di isolamento, mentre il riscaldamento, previsto a pavimento, è progettato per garantire il comfort perfetto a chi si riparerà in questa piccola architettura innovativa.

Bivacco Camardella di André Barailler
Bivacco Camardella di André Barailler

Il nuovo bivacco può ospitare fino a sei persone e, oltre a fornire loro la possibilità di riparo e riposo, offre anche l’opportunità di una vista unica, grazie a un’ampia vetrata che si apre nella sua direzione, sul Monte Bianco.

Il Bivacco Camardella ospita anche una stazione meteo, realizzata ex novo, che è ad oggi la più alta delle Alpi Graie e una delle più alte d’Europa.

“Oggi è un giorno molto importante perché finalmente vedo il Bivacco progettato in memoria di Edoardo in cima al Ruitor a ricordare un ragazzo speciale che ho conosciuto personalmente e con cui ho condiviso la passione per la montagna e per lo sci”. – sottolinea Massimo Roj – Poter donare questo progetto alla comunità di La Thuile e vederlo trovare la sua collocazione naturale dà un senso al dolore per la perdita di Edoardo. Ringrazio i genitori di Edoardo, Silvia e Luciano per la tenacia con cui hanno seguito il progetto dall’inizio alla fine, tutte le aziende, i professionisti, i tecnici e gli amici che hanno messo a disposizione i loro materiali, la loro professionalità e il loro tempo per rendere possibile questo piccolo, ma importante progetto”.

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