Riuso e senso di comunità. A Champdepraz nasce il Magazzino Solidale

A Champdepraz è stato presentato il Magazzino Solidale, iniziativa nata dalla sinergia tra il punto unico di accesso di Verrès, la parrocchia di Champdepraz e i volontari. Un progetto – spiega una nota – che unisce sostenibilità, economia circolare e supporto alle fragilità.
Il Magazzino Solidale di Champdepraz
Comuni

L’obiettivo è duplice: punta sul riuso e alimentare sempre più il senso di comunità. Per questo, a Champdepraz è stato presentato ufficialmente ieri – martedì 30 giugno – il Magazzino Solidale, iniziativa nata dalla sinergia tra il punto unico di accesso di Verrès, l’unità parrocchiale di Champdepraz – Montjovet e Saint-Germain (con sede a Champdepraz) e i volontari. Un progetto – spiega una nota – che unisce sostenibilità, economia circolare e supporto alle fragilità.

Il Magazzino Solidale nasce per dare una seconda vita agli oggetti e un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno. Non solo un luogo dove scambiare abiti – si legge ancora –, “ma un simbolo di come la solidarietà possa trasformarsi in un sistema organizzato e sostenibile”.

Come detto, il progetto è il frutto di una collaborazione tra il punto unico di accesso di Verrès (il Pua) — servizio cardine del welfare regionale che offre orientamento e consulenza socio-assistenziale — e la parrocchia di Champdepraz, che ha messo a disposizione i propri locali.

L’idea affonda le radici in una sensibilità già radicata nel territorio – spiega ancora la nota – : a Montjovet, infatti, era già consolidata l’abitudine dei cittadini di donare i vestiti inutilizzati al parroco. Questa “mentalità del dono” è stata ora canalizzata in una struttura moderna, preparata negli ultimi due anni grazie anche al lavoro della Cooperativa Mont Fallère e delle persone impiegate nei lavori socialmente utili, che hanno curato il rinnovo e la sistemazione dei locali parrocchiali.

Cuore del magazzino è il gruppo di volontarie. Il loro lavoro – si legge – è meticoloso: ogni capo ricevuto viene raccolto, smistato e selezionato con cura, scartando ciò che è usurato per garantire dignità a chi lo riceverà. Tutto è ordinato per taglia e genere, permettendo al magazzino di rispondere in tempi stretti alle segnalazioni degli assistenti sociali con pacchi mirati per le famiglie in difficoltà.

L’offerta, però, non si limita all’abbigliamento. Nei locali di Champdepraz, infatti, si trovano biancheria per la casa, lenzuola, coperte e anche articoli e attrezzature dedicati all’infanzia (come giochi, passeggini, eccetera).

“La filosofia del Magazzino Solidale supera il concetto classico di beneficenza – si legge ancora –. È un servizio aperto a tutti, che punta a diffondere una cultura del riuso e della sostenibilità ambientale. Vestiamo il solidale e Dai una seconda vita alla moda sono i messaggi chiave dell’iniziativa”.

Il progetto non cerca solo contributi economici – le offerte vengono comunque devolute alle attività dell’oratorio –, ma vuole valorizzare soprattutto il dono del tempo. Chiunque può quindi partecipare attivamente aiutando nella gestione, nella selezione dei capi o nella pulizia degli spazi, diventando parte integrante di questo ingranaggio di comunità.

Il magazzino, nei locali parrocchiali di Champdepraz, è aperto al pubblico ogni venerdì dalle ore 9 alle 11. Le volontarie sono disponibili anche in altre fasce orarie previo appuntamento.

Per informazioni, donazioni o per richiedere supporto, è possibile contattare l’animatrice di comunità del Pua di Verrès al numero 338 2136212.

Ma da Champdepraz arriva anche un invito rivolto a tutta la cittadinanza: “Far circolare la voce è il primo passo per far crescere questo bene comune”.

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