Sci, il Comune scommette sulla ripartenza del Col de Joux dal prossimo inverno

Entro fine gennaio 2022, sarà avviata la procedura di manifestazione d'interesse per la revisione generale della seggiovia Tête de Comagne e della sciovia Pian delle Schegge. A seguire il bando per la gestione.
Col de Joux - Saint-Vincent (AO)
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Il Comune di Saint-Vincent torna a scommettere sullo sci nella stazione del Col de Joux. Entro fine gennaio 2022, sarà avviata la procedura di manifestazione d’interesse per la revisione generale della seggiovia Tête de Comagne e della sciovia Pian delle Schegge. Lavori per i quali la Giunta comunale ha destinato 655mila euro dell’avanzo di amministrazione 2020. L’affidamento della revisione è previsto entro fine marzo 2022 e l’avvio nel successivo mese di maggio. A seguire arriverà anche la pubblicazione del bando per la gestione dell’impianto.

“In un momento di rinnovato interesse a livello regionale per le piccole stazioni sciistiche, stiamo perseguendo il nostro obbiettivo di riqualificare il comprensorio del Col de Joux – commenta il sindaco di Saint-Vincent Francesco Favre -. Vogliamo trasformare la stazione in un polo attrattivo per famiglie e per gli amanti delle escursioni, con una netta implementazione dell’offerta turistica. Contiamo di inaugurare la riapertura con la prossima stagione invernale”.

L’Amministrazione comunale nei mesi scorsi ha presentato alla Regione domanda di contributo regionale ai sensi della l.r. 8/2004. E’ stato inoltre affidato l’incarico di direttore di esercizio degli impianti, nonché per la redazione e stesura degli elaborati tecnici necessari allo scopo di dare avvio alla gara per l’affidamento dei lavori. Atti già approvati dalla Giunta comunale, che ha anche già predisposto e trasmesso alla Struttura Infrastrutture funiviarie della Regione autonoma Valle d’Aosta il Piano di sostenibilità economica dei costi di investimento finalizzati alla revisione generale dei propri impianti a fune.

Una decisione, quella dell’attuale Giunta Favre, di segno opposto a quella decisa dalla precedente amministrazione, che aveva deciso di spegnere lo sci nella stazione del Col de Joux, puntando invece sullo snowpark e altre attività di animazione per bambini e famiglie.

 

Una risposta

  1. In questo momento dove la mancanza della neve a quote basse trovo che questa grande spesa che favorirà una cerchia ristretta di persone sia da valutare bene, piuttosto coinvolgendo anche i cittadini con altre idee da poter tenere in considerazione. Ricordo che si parla di una spesa di 650000 euro magari da poter distribuire in più manutenzioni (palazzetti vari che necessitano di appropriate modifiche Grazie

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