E’ morta per cause naturali la 70enne Oriana Guidi, trovata senza vita nel suo alloggio al quartiere Cogne di Aosta, negli scorsi giorni. Lo stabiliscono le prime risultanze dell’autopsia disposta dalla Procura di Aosta ed effettuata dal medico legale Roberto Testi. Stando all’esame, la donna ha perso la vita a causa di un arresto cardiocircolatorio.
Nella ricostruzione dei Carabinieri, intervenuti sul posto, era stata la figlia, in casa con lei, a chiamare i soccorsi. Il 118, una volta sul posto, aveva tentato di rianimare la donna, purtroppo con esito vano. Il pm Manlio D’Ambrosi, che ha coordinato gli accertamenti, si determinerà ora nella prospettiva di una chiusura del fascicolo sull’accaduto.
Anche l’alloggio, cui erano stati posti i sigilli, nell’eventualità di tornare a ricercare eventuali tracce sulla base degli esiti dell’autopsia, potrà essere dissequestrato.
Accertamenti in corso sulla morte di una donna ad Aosta
9 dicembre 2024 – ore 19.49

Accertamenti sono in corso sulla morte di una donna, la 70enne Oriana Guidi, trovata senza vita nella sua abitazione, al quartiere Cogne di Aosta. La donna viveva all’ultimo piano di uno stabile di edilizia residenziale pubblica e il decesso risale alla scorsa settimana, ma la notizia è emersa solo oggi, lunedì 9 dicembre.
La Procura, che attraverso il pm Manlio D’Ambrosi coordina le attività investigative affidate ai Carabinieri, ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio. E’ un atto dovuto, in casi del genere, al fine di consentire l’esecuzione dell’autopsia. Il corpo della donna non presenta segni di violenza, tali da condurre a pensare che sia stata uccisa.
Dall’esame del medico legale sono quindi attesi elementi utili a stabilire se la morte sia dovuta a una caduta accidentale, o a cause naturali. In casa era presente la figlia, che ha dato l’allarme al 118. I soccorritori, giunti sul posto, hanno praticato manovre di rianimazione, purtroppo con esito vano.
L’alloggio è stato posto sotto sequestro, nella logica di “congelare” la condizione dei luoghi. Qualora l’esame autoptico dovesse orientare verso la commissione di un reato, sarà così possibile procedere alla ricerca e all’approfondimento di eventuali tracce.