Alluvione: la Corte dei Conti condanna Bassignana al pagamento di 500mila euro

L'ex funzionario dell'assessorato regionale alle Opere Pubbliche è stato condannato dalla Corte dei Conti. Nell'aprile del 2006 patteggiò un anno e 11 mesi, per corruzione. Era accusato di aver preso delle tangenti per i lavori del post alluvione.
Alluvione del 2000
Cronaca
E' stato condannato al pagamento di 500 mila euro l'ex funzionario dell'assessorato regionale al Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche, Luigi Bassignana. La condanna è stata inflitta dalla Corte dei Conti della Valle d'Aosta. Bassignana nell'aprile del 2006 patteggiò un anno e 11 mesi, per corruzione. L'uomo era accusato di aver preso delle tangenti, per i lavori del post alluvione.

Il procuratore regionale della Corte dei Conti, Maurizio Mirabella, aveva citato il dipendente regionale per un milione e 459.000 euro. Secondo l'accusa Bassignana “avrebbe affidato l'esecuzione di lavori pubblici, per lo più con procedure di somma urgenza e senza un preventivo vaglio della soluzione più confacente all'interesse pubblico, ad aziende con i cui rappresentanti legali egli aveva stretto accordi corruttivi, contro un corrispettivo in denaro o altre utilità".

Secondo la magistratura contabile, l'ex funzionario regionale, "approfittando dell'ampio margine di discrezionalità concessogli dalle procedure di somma urgenza, assegnava i lavori direttamente ad aziende compiacenti, dalle quali otteneva il versamento a proprio favore di un importo pari al 10% del corrispettivo dei lavori stessi". Per i togati contabili, il danno determinato dalla riscossione delle tangenti è stato provato. Infatti, durante il dibattimento, la difesa aveva sottolineato come “ l'accusa non abbia provocato la condotta dolosa del funzionario”.

La corte "con prudente valutazione in via equitativa" ha quindi quantificato il danno erariale in 500.000 euro.

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