Per il procuratore di Aosta, Maria Del Savio Bonaudo, quello di ieri mattina, mercoledì 11 giugno, è stato l'ultimo processo. Infatti, il magistrato a giorni andrà in pensione. Ma, non abbandonerà le aule di tribunale, infatti, intraprenderà la carriera di avvocato, assieme ai figli.
Maria Del Savio Bonaudo rappresentava l’accusa contro Giovanni Frisina, agente di polizia, difeso dall’avvocato Diego Perugini, accusato di truffa. L’imputato era stato notato sulle piste da sci di Courmayeur, mentre era in malattia. Questa mattina, il giudice monocratico Marco Tornatore ha assolto il poliziotto perché il fatto non sussiste. A chiedere l’assoluzione è stata lo stesso pubblico ministero.
I fatti risalgono all’inverno dello scorso anno. Frisina, agente alla polizia di frontiera, aveva riportato una lesione al polso e per questa ragione si era messo in malattia. Ma, durante quel periodo fu notato dai suoi superiori sulle piste da sci, mentre prendeva il sole. Il poliziotto era così stato denunciato. Il giudice ha disposto l’assoluzione sulla base del principio che “tranne gli obblighi di reperibilità connessi specificamente allo stato di malattia durante il servizio, al dipendente statale non è impedito l’esercizio di attività umane apparentemente in contrasto con il predetto stato, ivi compresa la pratica di sporti invernali”.
I fatti risalgono all’inverno dello scorso anno. Frisina, agente alla polizia di frontiera, aveva riportato una lesione al polso e per questa ragione si era messo in malattia. Ma, durante quel periodo fu notato dai suoi superiori sulle piste da sci, mentre prendeva il sole. Il poliziotto era così stato denunciato. Il giudice ha disposto l’assoluzione sulla base del principio che “tranne gli obblighi di reperibilità connessi specificamente allo stato di malattia durante il servizio, al dipendente statale non è impedito l’esercizio di attività umane apparentemente in contrasto con il predetto stato, ivi compresa la pratica di sporti invernali”.
