Si chiama Roberto Filippi di 29 anni, ed è un glaciologo di Trento, la vittima dell’incidente di montagna avvenuto ieri nel corso di un’ascensione al Supercouloir, sul versante francese del Monte Bianco.
L’incidente è avvenuto attorno alle 10,20 di ieri mattina, a 3.400 metri sotto la punta Adolphe Rey.
L’uomo, accompagnato da una guida alpina, anch’egli trentino, stava rientrando dall’ascensione al Supercouloir del Mont Blanc du Tacul: scendendo il giovane ha attraversato un ponte di neve che, crollando, lo ha fatto cadere in un crepaccio. L’alpinista è rimasto sepolto sotto un cumulo di neve e probabilmente è morto per soffocamento. A lanciare l’allarme è stato il compagno di cordata, Diego Dellai, che ha assistito impotente alla tragedia.
A recuperare il corpo del giovane trentino è stato il Peloton d’Haute di Chamonix.