Cronaca

Ultima modifica: 10 Settembre 2019 18:16

Carabinieri, nuovo comandante per il Gruppo Aosta

Aosta - E’ il tenente colonnello Carlo Lecca, 51 anni, che proviene dal Comando generale di Roma e subentra al colonnello Emanuele Caminada, destinato alla Legione “Lombardia” dell’Arma.

Tenente Colonnello Carlo LeccaIl tenente colonnello Carlo Lecca.

Dalla mattinata di oggi, martedì 10 settembre, il Gruppo Carabinieri di Aosta ha un nuovo comandante. È il tenente colonnello Carlo Lecca, che proviene dal Comando generale dell’Arma. L’ufficiale insediatosi oggi è subentrato al colonnello Emanuele Caminada, rimasto in Valle per tre anni ed ora destinato allo Stato maggiore del comando della Legione Carabinieri “Lombardia”, a Milano.

51 anni, di origini siciliane, sposato e padre di cinque figli, Lecca è laureato in giurisprudenza e scienze della Sicurezza, con master in Diritto dell’ambiente. La sua carriera nell’Arma è iniziata nel 1989, quando si è arruolato come sottufficiale. Dopo alcune esperienze in varie stazioni in Toscana, nel 1994 è entrato all’Accademia Militare di Modena, dopodiché alla Scuola Ufficiali dei Carabinieri.

Completato l’addestramento, è stato assegnato alla Scuola allievi di Reggio Calabria e, dopo meno di un anno, è rientrato nei reparti territoriali, comandando il Nucleo operativo radiomobile del capoluogo calabrese, la Compagnia di Melito Porto Salvo e, successivamente, quella di Reggio, la Sezione Anticrimine di Catanzaro e la Compagnia di Livorno. Quindi, l’incarico allo Stato maggiore del Comando generale di Roma, cui ha fatto seguito l’assegnazione al Gruppo Aosta.

Gli ultimi anni hanno visto i Carabinieri della Valle impegnati, tra l’altro, in indagini legate al mondo della pubblica amministrazione (come quelle sul giro di corruzione in alcune partecipate regionali, che ha condotto alla condanna dell’ex presidente della Regione, Augusto Rollandin, o su appalti “addomesticati” nella Valtournenche) e contro il crimine organizzato (vedi “Geenna” con la prima contestazione sull’esistenza di una “locale” di ‘ndrangheta ad Aosta).

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>