Carcere Brissogne: sovraffollato, guardie in deficit così come i conti per gli straordinari

La casa penitenziaria di Brissogne è sotto organico di agenti mentre i carcerati sono quasi il doppio. I pagamentio degli straodinari subiscono ritardi, il piano ferie, presentato il 1° luglio, crea polemiche. Ulteriori tensioni all'orizzonte.
Il carcere di Brissogne
Cronaca
C’è tensione e preoccupazione al carcere di Brissogne. Ad una casa circondariale che ha quasi il doppio dei detenuti corrisponde un organico di guardie penitenziarie dimezzato. Di fatto i carcerati sono 261, il carcere ne dovrebbe contenere 100, mentre le forze di polizia penitenziaria sono rappresentate da 150 unità, invece di 210. I conti non tornano così come  non tornano ultimamente anche i conti economici.  Il sindacato Osapp di Piemonte e Valle d'Aosta ha chiesto, infatti, al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria un'ispezione amministrativo-contabile del carcere di Brissogne-Aosta relativamente "all'operato del Provveditore regionale e a quello dei dirigenti che lo stesso provveditore ha inviato ad Aosta in servizio di missione in questo momento di grave congiuntura economica che impedisce il pagamento o comunque il puntuale pagamento delle ore straordinarie".

"Esprimiamo a nome di tutti – si legge ancora nella nota del sindacato – la rabbia per essere stati abbandonati a noi stessi. Nessuno sembra essersi accorto che il carcere di Aosta può tranquillamente essere definito 'terra di nessuno', un vero e proprio 'colabrodo'". La polemica è riferita in particolare al piano ferie delle guardie carcerarie, affisso lo scorso 1° luglio, un piano ferie che, come evidenzia la nota “presenta sconcertanti lacune e disequità; invitiamo quindi l'attuale Direttore, in missione, ad una immediata rivisitazione dello stesso".

Intanto, all’orizzonte il direttore del Carcere di Brissogne Salvatore Mazzeo, su “La Stampa” di sabato 4 luglio scorso si dice preoccupato per le possibili conseguenze del “Pacchetto sicurezza” approvato dal Governo: la paura è di un ulteriore sovraffollamento dell’istituto penitenziario valdostano.
Il carcere ha 261 detenuti contro una capienza massima di 100: 156 sono detenuti stranieri. Ogni camera, progettata per 1 detenuto, ne contiene 2. La maggior parte sono stranieri e arrivano da altre carceri del Piemonte. Il sovraffollamento delle carceri per il direttore Mazzeo è dovuto “Ad una tendenza dell’uso smodato verso il carcere: si chiede il carcere per i graffitari, per i mendicanti, per chi imbratta i muri. – dice Mazzeo – Mi pare che questa linea politica generi soltanto sovraffollamento e una tensione ad altissimi livelli tra detenuti e la polizia penitenziaria, già penalizzata da carenza di personale”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Cronaca
Cronaca
Cronaca

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte