Contestato danno erariale di 165mila euro a dirigente regionale

Secondo la procura, la consulenza esterna affidata a un avvocato aostano e rinnovata annualmente a partire dal 1999, "e' illegittima dato che l'organico dell'ufficio era al completo e in grado di gestire tutto il lavoro".
Il procuratore della Corte dei Conti Claudio Chiarenza
Cronaca

Il procuratore regionale della Corte dei Conti, Claudio Chiarenza, ha contestato al dirigente della Regione autonoma Valle d’Aosta Pierino Bionaz, capo del Servizio contingentamento dell’Assessorato attivita’ produttive, un danno erariale pari a 165.818 euro, per una consulenza esterna affidata a un avvocato aostano.

Secondo la procura la consulenza, rinnovata annualmente a partire dal 1999, ‘è illegittima‘ dato che ‘l’organico dell’ufficio era al completo e in grado di gestire tutto il lavoro’.  Calcolato dalla magistratura contabile, il danno erariale si riferisce al periodo compreso tra il 2007 e il 2010. Per gli anni precedenti è scattata la prescrizione. Per il procuratore Chiarenza ‘il sistema delle consulenze fa comodo sia alla Giunta regionale, che puo’ raggiungere i suoi fini politici, sia ai dirigenti, che senza spremere i propri dipendenti possono arrivare gli obiettivi determinati’.

Secondo la difesa, invece, rappresentata dall’avvocato Domenico Palmas del foro di Aosta, ‘se c’è una responsabilità è della Giunta regionale che ha fatto la legge’ alla quale ‘il dirigente ha fatto ricorso, non avendo altro modo per reperire le risorse necessarie al suo ufficio’. La sentenza della Corte dei conti è attesa nelle prossime settimane.  

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