Trasportava 14 dosi di cocaina, di cui 11 nascoste nella cavità rettale, il giovane marocchino M.E arrestato ieri dalla Guardia di finanza durante un controllo sulle strade a Sarre.
Al ragazzo, con precedenti e che non svolge alcuna attività lavorativa, sono state inoltre trovate 525 euro, in banconote di diverso taglio, somma sequestrata perché ritenuta dai militari provento dell’attività di spaccio.
La macchina sulla quale viaggiava, assieme ad altri tre connazionali, era stata fermata nell’ambito dei controlli per le autodichiarazioni, previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Già l’essere stati a bordo del medesimo autoveicolo era di per sé una chiara violazione del D.P.C.M., poiché i quattro si trovavano all’interno di uno spazio inidoneo a garantire la distanza di sicurezza di un metro per evitare il possibile contagio. – spiegano le fiamme gialle – Ma anche le ulteriori giustificazioni rese non sono state idonee a giustificare la loro presenza in un Comune diverso da quello di residenza”.
Gli accertamenti compiuti con la Sala Operativa della Guardia di Finanza, hanno portato a scoprire che uno dei ragazzi aveva precedenti penali specifici nel settore degli stupefacenti. Da qui un ulteriore controllo più approfondito in caserma con l’aiuto dei cani antidroga.
Il ragazzo che nascondeva la cocaina è stato, quindi, portato al Carcere di Brissogne, mentre gli altri tre giovani sono stati denunciati per violazione delle misure previste dal Decreto.
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Si sono integrati molto bene