Puiu Pitica, di 45 anni, e Radu Gal, di 25 anni, sono ufficialmente indagati per l’omicidio dello scultore Paolo Morandini, ucciso nel suo alloggio-laboratorio nel centro del capoluogo valdostano il 29 aprile scorso.L’inchiesta, coordinata dal pm Daniela Isaia, si è conclusa in poco più di cinque mesi grazie “all’ottimo lavoro svolto in sinergia dalla procura e dai carabinieri”, come ha sottolineato il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia.
I due, assieme a Eugen Sascau, di 20 anni, anche lui cittadino romeno senza fissa dimora, sono anche accusati di furto aggravato in concorso. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, suffragata dagli esami del Ris, Pitica e Gal hanno aggredito e ucciso Morandini all’interno del monolocale, nel Passage du Verger, dopo che lo scultore li aveva sorpresi a rubare del cibo in un bar a poche decine di metri di distanza. Nei confronti dei due, i Ris hanno trovato numerose prove di colpevolezza, tra cui macchie di sangue sui vestiti e sul luogo del delitto. Per quanto riguarda Sascau, invece, non è stato possibile dimostrare la sua presenza all’interno dell’appartamento.


