Renzo Ariano, di 48 anni, residente ad Asti, con precedenti specifici è stato denunciato a piede libero per truffa e nei suoi confronti è stato emesso un foglio di via dalla Valle d'Aosta. L’uomo è stato smascherato dal padre di un vigilessa di Aosta in servizio alla caserma di via Monte Emilius.
L'uomo, lunedì mattina, si è presentato a casa di un sessantottenne residente al quartiere Cogne di Aosta sostenendo di dover consegnare una scatola di vino e chiedendo il pagamento di 250 euro. L’anziano ha trovato la cosa curiosa e, memore degli avvertimenti sulle possibili truffe impartitigli dalla figlia, agente di polizia locale, ha temporeggiato. Mentre il 68enne teneva impegnato il truffatore in una conversazione, la moglie ha chiamato la figlia per verificare se l’ordine per il vino fosse reale. La figlia insieme ad un collega è così giunta a casa dei genitori ed ha invitato l’uomo a seguirla in Questura. Il nome dell’uomo è risultato noto alle forze dell’ordine e così è scattata la denuncia e l’emissione del foglio di via in base al quale Ariano non potrà mettere piede in Valle per i prossimi tre anni.
Nell'auto dell'astigiano, una Fiat Croma, sono state trovate altre quattro casse di vino, di scarsa qualità, con bottiglie prive di etichetta, e 375 euro in contanti. Secondo quanto riferito dalla polizia, il truffatore era già riuscito a piazzare una cassa ad un'altra anziana 75enne del quartiere con lo stesso stratagemma ed è possibile che qualche truffa gli sia andata in porto.
