Non hanno gradito che andasse a fare visita a un’amica ricoverata in ospedale, così lo hanno pestato selvaggiamente. Per sequestro di persona e lesioni, gli agenti della squadra mobile della Questura di Aosta hanno denunciato tre fratelli, cittadini marocchini: Otman, di 23 anni, Mustapha, di 28 anni e Ahmed ,di 32 anni, Sadmi.
I fatti risalgono al 24 ottobre, quando un venticinquenne, anche lui marocchino, residente ad Aosta, ha fatto visita alla sua amica in ospedale. Lì ha incontrato Otman Sadmi, parente della giovane, che ha avvisato i suoi due fratelli. Insieme hanno deciso di andare a dare una lezione al giovane. Infatti, in più occasioni gli avevano detto di stare lontano dalla ragazza.
I fatti risalgono al 24 ottobre, quando un venticinquenne, anche lui marocchino, residente ad Aosta, ha fatto visita alla sua amica in ospedale. Lì ha incontrato Otman Sadmi, parente della giovane, che ha avvisato i suoi due fratelli. Insieme hanno deciso di andare a dare una lezione al giovane. Infatti, in più occasioni gli avevano detto di stare lontano dalla ragazza.
I tre sono andati a prenderlo a casa, lo hanno preso e messo di peso nella loro auto, poi lo hanno portato in una zona isolata sopra Gignod e lì lo hanno picchiato selvaggiamente. Poi, lo hanno riportato nel parcheggio di casa sua. Il ragazzo è riuscito a chiamare i suoi familiari che lo hanno poi accompagnato in ospedale, dove i medici lo hanno tenuto qualche giorno in osservazione. Il ragazzo guarirà in una trentina di giorni.
Gli agenti della mobile sono riusciti a risalire ai tre fratelli, e hanno sequestrato l’auto in cui l’extracomunitario è stato sequestrato e picchiato. Sull’auto sono state trovate tracce di sostanze ematiche, ora al vaglio della squadra scientifica di Aosta.
Mustapha e Ahmed avendo il sospetto che gli investigatori fossero sulle loro tracce si sono resi irreperibili e sono in Marocco, per Otman, invece, il gip di Aosta, Maurizio D’Abrusco, ha disposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. La misura è stata notificata in mattinata a Otman Sadmi.
Mustapha e Ahmed avendo il sospetto che gli investigatori fossero sulle loro tracce si sono resi irreperibili e sono in Marocco, per Otman, invece, il gip di Aosta, Maurizio D’Abrusco, ha disposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. La misura è stata notificata in mattinata a Otman Sadmi.
