Dotare il Palazzo di Giustizia di Aosta di un sistema di videosorveglianza e adottare diverse e più sicure modalità di accesso all’edificio. Sono state queste le richieste del Procuratore Generale dello Stato Giancarlo Caselli, intervenuto ieri alla riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Valle d’Aosta. Ad assicurare l’intenzione di intervenire in tempi brevi in tal senso è stato il sindaco di Aosta Guido Grimod.
La riunione del COSP è stata anche l’occasione per fare una fotografia aggiornata del fenomeno dei furti in Valle d’Aosta. Da quanto evidenziato dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine è emerso che i reati di questo genere hanno registrato, nel mese di gennaio, un netto calo nei comuni di Aosta e della Plaine, mentre in Bassa Valle il fenomeno risulta più rilevante. A tal fine, è stato disposto che le Forze dell’Ordine incrementino i servizi di vigilanza e di controllo del territorio nelle zone più a rischio.
Nel corso della riunione il rappresentante dell’Arma dei Carabinieri ha comunicato che entrerà presto in servizio anche nel quartiere Cogne di Aosta la figura del Carabiniere di Quartiere, mentre è in fase di elaborazione un accordo tra il Gruppo dei Carabinieri della Valle d’Aosta e la Gendarmerie francese per l’avvio di un pattugliamento misto sulla strada statale che collega Aosta con il Traforo del Monte Bianco sulla scia di quanto già effettuato dalla Polizia di Frontiera.
