E’ di nuovo stato di allarme per la frana del Mont de la Saxe a Courmayer. Il Comune ha ricevuto infatti dal Dipartimento Programmazione Difesa del Suolo e Risorse Idriche della Regione, un avviso di criticità per probabile crollo imminente della porzione di frana di 265.000 metri cubi, “a seguito del raggiungimento di valori strumentali di velocità di 18mm/h, calcolata sulle 24h, su alcuni capisaldi TCA”.
Il sindaco ha quindi ordinato questa mattina l’evacuazione delle abitazioni e della strutture di La Palud presenti nelle zone limitrofe sia a quelle già interdette dalla scorsa primavera , che a quelle potenzialmenete interessate dagli scenari di invasione connessi al crollo di tale porzione.
"Alle 10.07 di oggi – spiega il Sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard – è suonata la sirena e ora le persone, circa un’ottantina, stanno lasciando le proprie case aiutate dalle forze dell’ordine e dai volontari della protezione civile di Courmayeur. Le stiamo tutte raggruppando e cercando loro una sistemazione. L’evacuazione si è resa necessaria vista lo stato di degrado in cui versa la porzione più piccola della frana di 265mila m3 che appoggia su altra frana di 400 m3 in stato di preallarme". Tra la fine della scorsa settimana e l’inizio di questa la frana ha avuto un’accelerazione con spostamenti di 40/50 cm al giorno che ha fatto bloccare per precauzione anche i lavori di costruzione del vallo di protezione.

