Dopo la rinuncia alla sospensiva, formalizzata questa mattina, due dei quattro ricorrenti sarebbero pronti a rinunciare al ricorso contro l’ordinanza della Protezione civile nazionale che ha dichiarato lo stato di emergenza in relazione alla frana che interessa il versante nord-occidentale del Mont de la Saxe. A comunicarlo sono stati oggi durante la Camera di Consiglio al Tar del Lazio i legali dei due villeggianti.
"L’ordinanza e tutti gli atti conseguenti, fra cui il piano degli interventi, approvato venerdì scorso dalla Protezione civile nazionale – spiega in una nota la Regione – restano pertanto pienamente efficaci e il Commissario delegato, Raffaelo Rocco, potrà proseguire nella realizzazione degli interventi di protezione mediante l’impiego dei fondi statali e regionali già stanziati per circa 11 milioni di euro".
