Da lunedì scorso i circa cento residenti evacuati nelle frazioni alte di Courmayeur per il rischio della frana di La Saxe sono rientrati a casa definitivamente, grazie al ritorno alla fase di preallarme essendo cambiati gli scenari di pericolo. Ora il Comune di Courmayeur sta pensando al da farsi e alcune ipotesi sono già state fatte e rese note alla popolazione ieri sera nel corso di un incontro cui hanno partecipato il sindaco Fabrizia Derriard, il coordinatore del dipartimento difesa del suolo e risorse idriche Raffaele Rocco e il dirigente della struttura attività geologiche Davide Bertolo.
La probabile soluzione è un vallo lungo circa un chilometro, alto nove metri e largo circa 20 che è allo studio della Regione e che servirà a proteggere dalla frana di 645 mila metri cubi del Monte di La Saxe gli abitati di Entrèves e La Palud. I lavori, in fase di progettazione con la collaborazione con l’Università di Milano, potrebbero partire già entro questa stagione. L’argine dovrebbe svilupparsi lungo la Dora di Ferret, a partire dal piazzale Retegno.
