Frane, smottamenti e cadute massi: chiuse in via precauzionale alcune strade comunali

Resta lo stop al traffico lungo strada statale 26 all'altezza di Montjovet, con deviazione sull'autostrada A5. Dopo la tregua di questa mattina la pioggia dovrebbe tornare a cadere a partire dalle ore centrali della giornata.
Cronaca

Dopo lo stop al traffico lungo strada statale 26 all’altezza di Montjovet, con deviazione sull’autostrada A5, a causa della frana di oltre 30 metri cubi caduta nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, questa mattina sono chiuse in via precauzionale le strade comunali tra Clemencod e Arlod (Nus), di Champleval (Villeneuve) e di Persod (Saint-Nicolas, di cui è prevista la riapertura in giornata).

La colpa è dell’ondata di maltempo che ha investito tutta la Valle negli utlimi giorni, causando diverse frane, smottamenti e cadute di massi, in particolare a Charvensod (sia sulla regionale sia sulla comunale), sulla strada regionale dei salassi, a Closellinaz (Roisan, dove la frana non ha raggiunto la strada), a Introd lungo la strada per la Valsavarenche (distacco trattenuto dalle reti), e sulla regionale di Cerellaz (Avise, strada gia’ chiusa da ieri).

La riapertura delle strade chiuse sarà valutata dopo i sopralluoghi dei tecnici regionali. Anche se la situazione, dopo la tregua di questa mattina, sembra essere comunque difficile: il bollettino meteorologico regionale prevede infatti ‘nuove precipitazioni dalle ore centrali, che diventeranno forti in bassa valle in serata, moderate altrove’ e un ‘limite neve a circa 2100 metri’. Per domani, invece, le previsioni 
sono di "precipitazioni fino al primo mattino, con neve oltre i 1500 metri, schiarite a tratti ampie nelle ore centrali, poi nuovi addensamenti dal pomeriggio con deboli precipitazioni più probabili nel settore occidentale, nevose oltre i 1800 metri".

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